Wimbledon 2026, Cobolli torna sulla terra: che brutto ko con Fery
Dopo un periodo entusiasmante Cobolli subisce una cocente delusione a Wimbledon.

Al secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon dopo quello perso un anno fa con Novak Djokovic, Flavio Cobolli si arrende a sorpresa ad Arthur Fery, n. 114 della classifica ATP, con il punteggio di 6-4 7-6 (7-4) 6-0.
Cobolli aveva vinto 10 delle ultime 12 partite disputate
Reduce da ben dieci vittorie negli ultimi dodici incontri giocati, il romano offre una prestazione scialba opposto al beniamino di casa che ne approfitta per conquistare il successo più importante della sua carriera.
A Cobolli rimane comunque la consolazione di aver ritoccato il proprio best ranking nella classifica ATP: da lunedì 13 luglio 2026 sarà, infatti, per la prima volta al n. 9 in graduatoria.
Il rendimento di Cobolli nel 2026 (27 vittorie/15 sconfitte)
United Cup: round robin
Australian Open: 1° turno
Montpellier: 2° turno
Dallas: 1° turno
Delray Beach: semifinale
Acapulco: vittoria
Indian Wells: 3° turno
Miami: 2° turno
Montecarlo: 2° turno
Monaco: finale
Madrid: quarti
Roma: 3° turno
Amburgo: 1° turno
Roland Garros: finale
Halle: 1° turno
Wimbledon: quarti
Il battibecco tra Cobolli e il papà Stefano
Nel corso del match, il finalista del Roland Garros 2026 ha avuto una discussione con il padre, nonché allenatore, Stefano che Flavio ridimensiona in conferenza stampa: “Discussioni con papà? Non mi tolgono energia, ma caricano di più l’avversario e ammutoliscono il mio team. Mi sentivo in difficoltà e un po’ solo su un campo del genere. Sentivo di aver bisogno di un po’ di aiuto. Ero veramente perso. Non riuscivo a cambiare il risultato ed è difficile e frustrante. Un mio alibi è mio padre, che subisce fin troppo rispetto a quello che magari merita. Quando sono impotente in campo non sono in me e la mia frustrazione è ricaduta su di lui”.