Inter, l’ascesa di Bisseck: da “riserva” a certezza per Inzaghi

La prova, superata a pieni voti, contro l’Arsenal ha segnato l’ascesa di Bisseck che si è rivelato una certezza per Inzaghi

La prova, superata a pieni voti, contro l’Arsenal ha segnato l’ascesa di Bisseck che si è rivelato una certezza per Inzaghi

Vittoria di misura dell’Inter in Champions League contro l’Arsenal, tre punti importanti per la squadra di Inzaghi che trova così spazio tra le prime otto della classifica: quinta a quota 10. Protagonista del match, oltre a Çalhanoğlu che ha trasformato il rigore in pieno recupero del primo tempo siglando così il vantaggio dei suoi, è sicuramente Yann Bisseck. 

Il difensore ha superato a pieni voti la prova, un’altra prestazione convincente che ha giustificato la scalata delle gerarchie per il tecnico piacentino. 11 presenze e 652’ giocati per il tedesco e oggi è una certezza per l’intera squadra. A conferma di ciò, le parole al miele del mister rilasciate nell’immediato post partita in conferenza stampa. “Per me è un giocatore fortissimo – ha dichiarato Inzaghi – Il suo problema è che qui ci sono difensori altrettanto forti. Ha giocato contro City e Arsenal e quindi a me non deve dimostrare nulla, continui così”. 

A fortificare ancor di più la sua prestazione, un retroscena che l’allenatore ha svelato: “Negli ultimi due giorni ha avuto un problema al costato, ha giocato fasciato e lunedì non si è allenato. Bravissimi i medici a rimettermelo a posto, a fine primo tempo aveva la borsa del ghiaccio ma non ha mollato niente”. Il classe 2000 ha sostituito Bastoni, uscito malconcio dalla gara col Venezia, rispondendo presente a gran voce. Ha trovato i tempi giusti in fase di costruzione e impostazione, ma soprattutto è stato in grado di arginare Bukayo Saka. Uno dei punti di forza dei Gunners. 

Età e qualità sono dalla parte di Bisseck e ora il club sembra pronto a prolungare ulteriormente il contratto. Quello in vigore scade nel 2028, ma la società nerazzurra ha pronta una proposta per allungarlo di un altro anno e dunque, fino al 2029 con un ritocco all’ingaggio che al momento è inferiore al milione di euro a stagione. “Stiamo trattando – ha confermato il giovane – Spero si possa chiudere il prima possibile”.

Martina Barnabei

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