Formula 1, Antonelli fa la storia: eguaglia Senna e Schumacher e punta a un traguardo mai visto
Traguardo incredibile raggiunto da Antonelli in Formula 1: come lui solo due leggende. E oggi può migliorarsi

Una carriera tutta da vivere davanti a sé, ma traguardi storici e straordinari già raggiunti. È incredibile l’exploit che sta vivendo Andrea Kimi Antonelli in questo avvio della sua seconda stagione in Formula 1. Agevolato sicuramente da una Mercedes che ancora oggi è la miglior macchina in pista, ma non solo. Come dimostrano le difficoltà del compagno di squadra Russell, infatti, non è solo questione di monoposto. Ma anche di talento, classe e destino. Perché Andrea Kimi Antonelli da Bologna ha tutto per essere un predestinato e per lasciare il segno nel motorsport.
Come Senna e Schumacher
Qualora non dovessero bastare i record che negli annali della Formula 1 già riportano accanto il nome di Andrea Kimi Antonelli, infatti, il pilota italiano ha ribadito ancora una volta nel sabato del Gran Premio di Miami che non si diventa il leader più giovane di sempre di un Mondiale di Formula 1 per caso. E lo ha fatto nel weekend più difficile, quello in cui la sua Mercedes ha sofferto più del previsto nei confronti di avversari che dopo un mese di stop si sono ripresentati in pista agguerriti e con tanti aggiornamenti. E se Russell ha patito le novità, Antonelli si è adattato subito: dopo qualche difficoltà e un’ingenuità di gioventù nella Sprint si è preso la pole position, la terza consecutiva. Non un dettaglio, considerando che in tutta la storia della Formula 1 ci erano riusciti solo due mostri sacri come Ayrton Senna nel 1985 e Michael Schumacher nel 1994. Ma non finisce qui.
Nuovo record nel mirino
Nella domenica di Miami Andrea Kimi Antonelli può scrivere una nuova pagina di storia. Dopo le due vittorie in Cina e Giappone, infatti, l’attuale leader del mondiale di Formula 1 può arrivare alla terza vittoria di fila dalla prima in assoluto. Altri nove piloti sono arrivati a due nella storia; sette non sono andati oltre: Charles Leclerc (Belgio e Italia 2019), Lewis Hamilton (Canada e Stati Uniti 2007), Nigel Mansell (Europa e Sudafrica 1985), René Arnoux (Brasile e Sudafrica 1980), Peter Collins (Belgio e Francia 1956), Bruce McLaren (USA 1959 e Argentina 1960)e Alberto Ascari (Germania e Italia 1951). Solo due sono arrivati a tre, fermandosi a quel traguardo: Mika Hakkinen (tra due stagioni: Europa 1997, Australia e Brasile 1998) e Damon Hill (Ungheria, Belgio e Italia 1993). Un club d’élite a cui sogna di iscriversi anche Antonelli.