Atalanta, Alajbegovic a un passo: i retroscena del colpo
Un pressing convinto e i consigli di un compagno di nazionale: tutti gli elementi dietro lo scatto della Dea

L’Atalanta è ormai a un passo dal mettere a segno uno dei colpi più interessanti di questo mercato estivo. Kerim Alajbegovic, esterno offensivo del Bayer Leverkusen considerato uno dei migliori prospetti della sua generazione, è infatti sempre più vicino a vestire la maglia nerazzurra. La trattativa tra i due club è entrata infatti nella fase decisiva: la Dea ha presentato un’offerta da 25 milioni di euro più bonus, mentre la richiesta del club tedesco resta fissata a quota 30 milioni. Una distanza ormai molto ridotta che lascia filtrare grande ottimismo per una fumata bianca attesa nei prossimi giorni.
L’operazione
L’operazione è il risultato di un lavoro portato avanti con largo anticipo e soprattutto decisione dalla dirigenza bergamasca, che ha deciso di accelerare per evitare l’inserimento di altre pretendenti. Sul talento bosniaco, infatti, si erano mossi anche Milan e Roma, ma l’Atalanta è riuscita a prendere il comando della corsa grazie a contatti costanti con il Bayer Leverkusen e con l’entourage del giocatore. La volontà di Alajbegovic di trasferirsi a Bergamo ha poi contribuito ad avvicinare ulteriormente le parti, rendendo la Dea la destinazione preferita per il suo futuro.
Il parere di Kolasinac
Prima di dare il definitivo via libera al trasferimento, Alajbegovic ha voluto raccogliere informazioni sull’ambiente atalantino confrontandosi con chi lo conosce da vicino. Come riportato da SportMediaset, il classe 2007 avrebbe infatti contattato il connazionale Sead Kolasinac, che dal suo arrivo a Bergamo è diventato uno dei leader dello spogliatoio nerazzurro. I riscontri positivi ricevuti dal difensore avrebbero rafforzato ulteriormente la convinzione del giovane talento, sempre più orientato a iniziare la sua nuova avventura in Serie A con la maglia dell’Atalanta.