Wimbledon 2026, le pagelle del singolare maschile: Sinner con la lode, Zverev fa quel che può
Secondo titolo Slam di un italiano sull’erba londinese grazie ovviamente al fenomeno altoatesino.

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile di Wimbledon 2026 e non potevano, pertanto, mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.
Wimbledon 2026, le pagelle del singolare maschile
Jannik Sinner 10 e lode
Utilizza la tremenda delusione di Parigi come carburante per conquistare per il secondo anno di fila il titolo più prestigioso al mondo, traguardo che non era mai stato toccato da un tennista italiano in 148 anni di storia; la sensazione è che il 24enne di San Candido metterà tanti altri Slam in bacheca.
Wimbledon 2026, Sinner leggendario: il bis è servito
Alexander Zverev 8
Mai capace di andare oltre gli ottavi di finale a Wimbledon, il campione del Roland Garros gioca il suo miglior tennis su questa superficie, ma non è sufficiente ad andare oltre una onorevole resistenza con Jannik Sinner in finale.
Novak Djokovic 8
A 39 anni compiuti è sostanzialmente il 4° tennista più forte al mondo, ma il sogno del 25° Slam si allontana sempre più per Nole, costretto a fermarsi in semifinale contro un Sinner inarrestabile.
Arthur Fery 10
Da n. 114 della classifica ATP, l’atleta di casa compie una impresa memorabile, arrivando tra i migliori quattro a Wimbledon dove sfrutta nel migliore dei modi la wild card concessa dagli organizzatori.
Flavio Cobolli 7
La sconfitta nei quarti con Arthur Fery lascia più di un rimpianto, ma dopo l’exploit della finale di Parigi è comunque bravo ad avanzare su una superficie completamente diversa, ritoccando inoltre il proprio best ranking al n. 9 della classifica ATP.
Lorenzo Sonego 6,5
Dopo mesi difficili a causa del problema al polso accusato all’Australian Open a inizio stagione, Sonny torna a esprimere un bel tennis, approdando al 3° turno dove strappa un set al semifinalista dell’edizione 2025 Taylor Fritz.
Matteo Berrettini 5,5
Vince due bellissime partite con Stan Wawrinka e Arthur Fils, ma perde poi una occasione colossale, arrendendosi in cinque set a Grigor Dimitrov in uno spicchio di tabellone che avrebbe potuto vederlo in semifinale con Alexander Zverev: l’ormai cronico problema all’anca lo terrà, ora, fuori per alcune settimane.
Luciano Darderi e Matteo Arnaldi 5
L’erba non è decisamente la superficie preferita dai due tennisti azzurri che vengono, così, eliminati al primo turno: il 24enne di Villa Gesell soccombe all’americano Ethan Quinn in tre set, mentre il sanremese cede in quattro al francese Quentin Halys.