
Quando ormai sembrava tutto fatto, è arrivato il colpo di scena. Il trasferimento di Ederson al Manchester United è saltato e il centrocampista brasiliano, almeno per il momento, non volerà a Old Trafford. L’Atalanta e i Red Devils avevano già trovato un’intesa per il trasferimento, ma a far saltare l’operazione sarebbero state le visite mediche sostenute in Inghilterra.
La causa del mancato trasferimento
Dopo ulteriori accertamenti richiesti dal club inglese, sarebbero infatti emerse perplessità legate alle condizioni del ginocchio del brasiliano, ancora alle prese con un problema al menisco. Lo United aveva già effettuato una prima serie di controlli durante il Mondiale per Club, ma aveva deciso di approfondire la situazione con nuovi test una volta arrivato il giocatore in Inghilterra. L’esito non ha convinto i dirigenti inglesi, che hanno quindi scelto di interrompere la trattativa nonostante l’accordo economico fosse ormai definito.
Cosa farà ora Ederson?
Per l’Atalanta si tratta di una frenata pesante. La cessione di Ederson, valutata intorno ai 45 milioni di euro, avrebbe rappresentato la principale entrata dell’estate e avrebbe garantito al club le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata. Ora lo scenario cambia completamente. Il brasiliano potrebbe restare a Bergamo e continuare a essere uno dei pilastri della squadra di Maurizio Sarri, anche se non è escluso che altri club possano tornare a farsi avanti nelle prossime settimane. Tra le società che avevano mostrato interesse c’era anche l’Atletico Madrid, ma resta da capire quanto il mancato superamento delle visite mediche possa incidere sulle future pretendenti.
Per il momento, dunque, l’unica certezza è che l’affare con il Manchester United è definitivamente sfumato e il futuro di Ederson torna tutto da scrivere.