Cagliari

Cagliari, è sbocciato Kilicsoy: tra (i primi) scomodi paragoni e un futuro da star

Un nuovo talento turco emergente, non è Yilidiz, ma la scoperta del Cagliari: Semih Kilicsoy
Niccolò Di Leo
Cagliari

Un nuovo talento turco emergente, non è Yilidiz, ma la scoperta del Cagliari: Semih Kilicsoy

Come gioca il Cagliari di Vincenzo Pisacane. E pensare che il giovane tecnico napoletano è solo alla prima avventura su una panchina di Serie A. La società ha creduto in lui, gli ha dato fiducia e gli undici punti di vantaggio sulla zona retrocessione sembrano dargli ragione. La squadra sarda dà una lezione di calcio a un Hellas Verona sempre più in crisi e in crollo per la Serie B. Sono 4 i palloni che Perilli deve raccogliere nella porta dell’Unipol Domus, prima di ricevere i fischi dei tifosi per una prestazione pessima della squadra scaligera. Zanetti è in dubbio, lo ha confermato anche Sogliano. Sono in corso delle riflessioni sul suo futuro. E forse anche su quello di Pisacane. Ma con obiettivi diversi. Il Cagliari ha trovato un nuovo leader da seguire, un giovane allenatore emergente destinato a fare grandi cose.

Kilicsoy, l’invenzione di Pisacane

Pisacane ha lanciato e rivalutato giocatori. Ma tra tutti ce n’è uno che ha saputo gestire in maniera perfetta, fino a lanciarlo al momento giusto. Semih Kilicsoy sta vivendo un periodo di forma straordinario ed è uno dei nuovi idoli della tifoseria cagliaritana. Se ne parlava benissimo quando era arrivato. Poi i primi mesi in panchina ne avevano nascosto le tracce. Fino al 21 dicembre non aveva mai giocato titolare e le poche volte che era entrato in campo non aveva totalizzato neanche 90′.

Contro il Pisa il suo esordio da titolare, tra lo stupore di uno stadio che quel giorno ha scoperto un nuovo idolo. Kilicsoy ha deliziato tutti, segnando la sua prima rete con la maglia del Cagliari e dando il via a una nuova stagione a livello personale. La volta successiva torna in campo dal 1′ contro il Torino e va di nuovo in gol consegnando i tre punti alla squadra di Pisacane. Da quel giorno Kilicsoy diventa un punto fermo della squadra sarda. Segna di nuovo contro la Fiorentina, prima della rete realizzata questa sera: una rovesciata su assist di Esposito che ha lasciato tutti a bocca aperta. Un gesto tecnico che vale la sua quarta rete in un campionato che il classe 2005 sta imparando a conoscere e nel quale sta continuando a stupire.

I primi paragoni

Baricentro basso, forte tecnicamente e pirotecnico nelle giocate, Semih Kilicsoy sta iniziando a mettere in mostra le sue qualità. Ai microfoni di DAZN, al termine della partita contro il Verona, Luca Toni e Anderson Hernanes lo hanno celebrato paragonandoli a volti noti del calcio italiano: “Un giocatore bravo in acrobazia, che aiuta la squadra, è un gran bel centravanti. Ha forza nelle gambe, ha qualità. Potrebbe ricordare Olic” dice l’ex attaccante dell’Hellas Verona. “Queste giocate, queste azioni e questi gol… deve continuare con questa fame, insieme a tutta la squadra. Ha un baricentro basso, ha gambe forti, è difficile spostarlo. Sa usare la palla e se la sposta può fare male. Sta facendo bene. Mi ricorda Shaqiri per struttura” ha aggiunto l’ex Lazio, Inter e Juve.

Potrebbe interessarti

Cobolli, la prima finale Slam non è una missione impossibile: il motivo
Flavio Cobolli giocherà al Roland Garros la sua prima finale in un torneo dello Slam
Nazionale, Volpato rivela: “Ho scelto l’Australia grazie a Circati”
È di poche settimane fa la notizia della scelta di Volpato di rappresentare l'Australia
Zverev alla quarta finale Slam: sarà quella buona per il 1° titolo?
A 29 anni compiuti Alexander Zverev è ancora a caccia del primo titolo Slam
Fiorentina, Fagioli escluso dalla rivoluzione: è l’unico incedibile, punto fermo della ricostruzione
Fagioli è l'intoccabile della Fiorentina, Paratici lo blocca e Grosso punta su di lui per ripartire
Federico Chiesa
Dall’addio alla Juventus al ritorno in Serie A: parla Chiesa
L'attaccante si racconta alla Gazzetta dello Sport: "Non mi è stato mai offerto il rinnovo, io non sarei mai andato via. Adesso voglio giocare: sono aperto a tutto"
La sfortuna di Arnaldi: ritiro nel match più importante della vita
Quanto accaduto al povero Matteo Arnaldi prima della semifinale del Roland Garros è davvero ingiusto
Inter, almeno per ora torna Stankovic: riscatto ufficiale
Il figlio d'arte torna in nerazzurro per 23 milioni: vuole giocarsi le sue carte, ma il mercato attorno a lui è molto vivo
Roma, l’anno d’oro di Pisilli: Gasperini lo ha valorizzato e ora è una certezza 
Gasperini e la Roma ripartiranno a centrocampo anche da Niccolò Pisilli, sbocciato nella seconda parte di stagione e ora è una certezza per il club
Favola Chwalinska: una qualificata in finale al Roland Garros
La n. 114 Chwalinska compie una impresa memorabile nel singolare femminile del Roland Garros
Paul Magnier
Paul Magnier: il quarto francese in ciclamino
Prima del velocista della Soudal Quick-Step solo tre transalpini avevano vinto la classifica a punti del Giro d'Italia
Errani/Vavassori nella storia: al Roland Garros 2026 arriva il 4° titolo Slam nel doppio misto
Errani e Vavassori confermano al Roland Garros di essere la coppia più forte nel doppio misto