Chi è Kaiki, il futuro terzino del Como adocchiato anche dalla Juve 

A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A
Anna Venturi

A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A

Fino a pochi mesi fa aveva scelto di restare in Brasile, convinto che il momento per lasciare casa non fosse ancora arrivato. Oggi, invece, Kaiki è pronto a fare il grande salto e ad approdare in Serie A. Il terzino sinistro del Cruzeiro sarà infatti un nuovo giocatore del Como, che ha deciso di puntare con forza su uno dei profili emergenti più interessanti del calcio brasiliano. L’operazione è ormai alle battute finali: il club lariano verserà circa 14 milioni di euro di parte fissa più un ulteriore milione legato ai bonus, assicurandosi il giocatore a titolo definitivo. Un investimento importante che conferma le ambizioni della società guidata da Cesc Fabregas. Per Kaiki si tratta dell’ennesimo passo avanti in una crescita che negli ultimi mesi ha avuto un’accelerazione impressionante.

Il trasferimento rimandato di sei mesi

L’interesse del Como nei confronti del laterale mancino non è una novità. Già durante il mercato invernale il club lombardo aveva individuato in lui il profilo ideale per il futuro della fascia sinistra. Tra indiscrezioni e trattative, si era parlato di offerte comprese tra i 10 e i 15 milioni di euro e di un affare praticamente concluso. Alla fine, però, il trasferimento non si concretizzò. Il Cruzeiro preferì trattenere il giocatore, ritenendolo fondamentale per il progetto tecnico e offrendogli anche un adeguamento contrattuale. Una scelta condivisa dallo stesso Kaiki, che decise di proseguire il proprio percorso di crescita in patria piuttosto che affrontare un trasferimento ritenuto prematuro. La decisione si è rivelata vincente per entrambe le parti. Il difensore ha continuato a maturare esperienza e continuità ad alti livelli, mentre il Cruzeiro ha potuto valorizzare ulteriormente uno dei suoi gioielli più preziosi prima di cederlo.

Un terzino moderno con il vizio dell’attacco

Kaiki incarna perfettamente il prototipo del terzino brasiliano moderno. Pur partendo da una posizione difensiva, ama spingere costantemente sulla corsia laterale, accompagnare l’azione offensiva e creare superiorità numerica negli ultimi metri. Le sue qualità non si limitano però alla fase d’attacco. Nel corso della stagione si è distinto anche per numeri importanti in fase difensiva, risultando tra i migliori giocatori del Cruzeiro per palloni recuperati, intercetti e duelli vinti. La naturale predisposizione offensiva affonda le radici nella sua formazione calcistica. Da bambino alternava il calcio tradizionale al futsal e, soprattutto, giocava molto più avanti rispetto alla posizione attuale. Prima di diventare terzino infatti, è stato impiegato da trequartista e persino da centravanti. Solo con il passare degli anni gli allenatori hanno intuito che le sue caratteristiche potevano renderlo devastante partendo dalla fascia.

Dalla Juventus alla Nazionale brasiliana

Le qualità di Kaiki non sono passate inosservate in Europa. Negli anni scorsi diversi club hanno monitorato con attenzione la sua crescita. Tra questi, la Juventus che aveva raccolto informazioni sul giocatore. A cui si sono aggiunti il Borussia Dortmund e altre società internazionali. A dare ulteriore visibilità al suo talento fu il Sudamericano Under 20 del 2023, vinto dal Brasile. In quella competizione Kaiki si mise in mostra come uno dei protagonisti della Seleção giovanile, contribuendo al successo finale con prestazioni di alto livello e due assist nella decisiva vittoria contro l’Uruguay. Da quel momento la sua ascesa è proseguita senza soste. Dopo aver alternato prima squadra e settore giovanile, si è conquistato stabilmente un posto tra i professionisti del Cruzeiro, diventando uno dei punti di riferimento della formazione allenata da Leonardo Jardim. Nell’ultima stagione ha confermato tutte le aspettative, collezionando 34 presenze nel Brasileirão, arricchite da un gol e cinque assist. Numeri che hanno attirato nuovamente l’attenzione del Como, questa volta deciso a chiudere l’operazione.

Il sogno Mondiale e la nuova avventura italiana

La convocazione nella Nazionale maggiore rappresenta finora il punto più alto della sua carriera. Chiamato da Ancelotti per gli impegni internazionali di marzo, Kaiki ha potuto assaggiare il calcio dei grandi debuttando con il Brasile e avvicinandosi al gruppo che punta ai prossimi grandi appuntamenti internazionali. Il sogno di partecipare al Mondiale resta ancora da conquistare, ma il trasferimento in Europa potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale per avvicinarsi a quell’obiettivo. Dopo aver detto no al Como a gennaio, sei mesi più tardi il destino lo riporta esattamente nello stesso punto. Con una differenza sostanziale: oggi Kaiki arriva in Italia da protagonista, con una convocazione in Nazionale alle spalle e la consapevolezza di essere uno dei talenti più promettenti del calcio brasiliano.

Potrebbe interessarti

Wimbledon 2026, le pagelle del singolare maschile: Sinner con la lode, Zverev fa quel che può
Secondo titolo Slam di un italiano sull’erba londinese grazie ovviamente al fenomeno altoatesino
Wimbledon 2026, Sinner leggendario: il bis è servito
Sinner difende il titolo vinto un anno fa a Wimbledon battendo Zverev in finale
Wimbledon 2026, le pagelle del singolare femminile: sorpresa Noskova, Paolini in ripresa
Il torneo femminile di Wimbledon vede la prima affermazione di Noskova in uno Slam
Matias Soulé
Soulé, futuro ancora da scrivere: “Non so se resterò alla Roma”
L'argentino, tornato nella Capitale, non nasconde le incertezze sul proprio futuro. Sul giocatore restano vive le attenzioni di Borussia Dortmund e Stoccarda
Wimbledon 2026: la prima volta di Noskova
Noskova si aggiudica una finale femminile di Wimbledon dall’andamento schizofrenico
Atalanta, De Ketelaere convince da centravanti: il Mondiale apre una nuova idea per Sarri
L’avventura del Belgio ai Mondiali si è chiusa ai quarti contro la Spagna, ma tra le note più positive del torneo c’è Charles De Ketelaere. Dopo un avvio complicato, il fantasista dell’Atalanta ha cambiato marcia, diventando uno dei protagonisti della squadra di Rudi Garcia e offrendo anche un interessante spunto tattico in vista della nuova …
Ederson, Atalanta
Atalanta, sfuma la cessione di Ederson: il motivo del mancato trasferimento allo United
Quando ormai sembrava tutto fatto, è arrivato il colpo di scena. Il trasferimento di Ederson al Manchester United è saltato e il centrocampista brasiliano, almeno per il momento, non volerà a Old Trafford. L’Atalanta e i Red Devils avevano già trovato un’intesa per il trasferimento, ma a far saltare l’operazione sarebbero state le visite mediche …
Wimbledon 2026, Djokovic travolto da Sinner: il 25° Slam rimarrà un sogno
La corsa di Djokovic si ferma in semifinale a Wimbledon contro uno straordinario Jannik Sinner
Ciclismo
Tour de France: 57 giorni in giallo per Tadej Pogačar
Quinto all-time, il campione del mondo è a -2 dal quarto posto di Chris Froome
Il miglior Sinner imbattibile anche per Djokovic: 13esima vittoria di fila a Wimbledon
Sinner travolge Djokovic e si qualifica per la finale di Wimbledon per il 2° anno di fila
Roma, Wesley accelera il recupero: Gasperini lo aspetta per l’inizio della stagione
Dimenticare l’infortunio e tornare in campo il prima possibile. È questo l’unico obiettivo di Wesley, che anche durante la pausa estiva ha scelto di rinunciare alle vacanze per concentrarsi esclusivamente sul recupero. L’esterno brasiliano continua a lavorare ogni giorno a Trigoria, deciso a rimettersi a disposizione di Gian Piero Gasperini nel minor tempo possibile. Tra …
Il nuovo Zverev fa paura: prima finale a Wimbledon
Dopo aver trionfato al Roland Garros Zverev sembra essersi sbloccato