Romero-Inter: cosa manca per la fumata bianca

I nerazzurri hanno raggiunto l'intesa con il Tottenham, ma restano da definire gli ultimi dettagli economici e strategici con il difensore argentino prima della chiusura della trattativa
Vincenzo Lo Presti
MIAMI GARDENS, FLORIDA - JULY 03: Cristian Romero #13 of Argentina celebrates his team's third goal off an own goal by Diney Borges #3 of Cabo Verde during the FIFA World Cup 2026 Round of 32 match between Argentina and Cabo Verde at Miami Stadium on July 03, 2026 in Miami Gardens, Florida. (Photo by Megan Briggs/Getty Images)

I nerazzurri hanno raggiunto l’intesa con il Tottenham, ma restano da definire gli ultimi dettagli economici e strategici con il difensore argentino prima della chiusura della trattativa

Cristian Romero, Argentina
Cristian Romero, Argentina (Getty Images)

L’Inter accelera sul mercato e punta con decisione su Cristian Romero. Il difensore argentino è diventato la priorità assoluta per rinforzare il reparto arretrato dopo un’estate caratterizzata da profondi cambiamenti. La dirigenza nerazzurra, in sintonia con Cristian Chivu, ritiene il centrale del Tottenham il profilo ideale per guidare la nuova difesa e riportare la squadra ai massimi livelli anche in Champions League. L’operazione, però, non è ancora conclusa. Nonostante i passi avanti registrati negli ultimi giorni, ci sono ancora alcuni aspetti da definire prima di poter parlare di accordo totale.

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Accordo con il Tottenham: l’Inter è a un passo da Romero

Il primo tassello della trattativa è ormai stato sistemato: Inter e Tottenham hanno trovato un’intesa di massima sulla struttura dell’operazione, con un trasferimento da circa 40 milioni di euro e una formula di pagamento pluriennale che soddisfa entrambe le società. Per il club inglese rappresenta una soluzione economicamente accettabile, mentre l’Inter riesce a distribuire l’investimento su più esercizi, mantenendo sotto controllo i conti. Un aspetto particolarmente importante per una società che continua a seguire una gestione finanziaria molto oculata. Proprio questo accordo tra i due club ha permesso alla trattativa di entrare nella fase decisiva.

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Lo stipendio di Romero resta l’ultimo vero nodo

Se tra le società il dialogo è ormai avanzato, resta ancora da trovare l’intesa definitiva con l’entourage del giocatore. Romero chiede un ingaggio da circa 6 milioni di euro a stagione, bonus compresi, una cifra leggermente superiore ai parametri salariali fissati dall’Inter negli ultimi anni. La distanza, tuttavia, non viene considerata insormontabile. I contatti tra le parti proseguono quotidianamente e filtra ottimismo sulla possibilità di raggiungere un compromesso attraverso bonus legati ai risultati individuali e di squadra oppure una diversa distribuzione della parte fissa dello stipendio. È questo, al momento, l’ostacolo principale prima della fumata bianca.

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Il fattore tempo può diventare decisivo

Oltre all’aspetto economico, l’Inter deve fare i conti con un altro elemento: il tempo. Cristian Romero è uno dei difensori più apprezzati sul mercato internazionale e diversi top club europei continuano a monitorare la situazione. Per questo motivo la dirigenza nerazzurra vuole evitare di prolungare eccessivamente la trattativa, scongiurando il rischio di inserimenti improvvisi. Anche Oaktree, proprietaria del club, dovrà dare il via libera definitivo a un investimento importante, valutando con attenzione gli equilibri economici dell’intera sessione di mercato.

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Le uscite possono sbloccare definitivamente l’operazione

Un altro tema strettamente collegato all’arrivo di Romero riguarda il mercato in uscita. L’Inter continua infatti a valutare la posizione di Benjamin Pavard, che piace in Arabia Saudita e resta uno dei giocatori con il maggiore valore di mercato all’interno della rosa. Una sua eventuale cessione alleggerirebbe il monte ingaggi e permetterebbe di finanziare con maggiore facilità l’investimento per il centrale argentino. Anche senza una partenza immediata, però, il club continua a lavorare per trovare la soluzione migliore dal punto di vista economico.

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Perché Chivu considera Romero la priorità assoluta

L’insistenza dell’Inter nasce soprattutto dalla convinzione di Cristian Chivu: il tecnico considera Romero il difensore ideale per guidare la nuova linea arretrata grazie alla sua esperienza internazionale, alla leadership e all’aggressività nelle marcature. Dopo i cambiamenti registrati nel reparto difensivo, con gli addii di Acerbi e De Vrij e l’acquisto a parametro zero di Stones, il suo arrivo rappresenterebbe un punto di riferimento fondamentale sia in campionato sia nelle competizioni europee. Per questo motivo il club sta concentrando gran parte degli sforzi sulla chiusura dell’operazione.

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Romero-Inter, quanto manca alla chiusura

La trattativa è entrata nella fase più delicata ma anche più promettente. L’accordo con il Tottenham rappresenta un passaggio decisivo, mentre i contatti con il giocatore proseguono per limare gli ultimi dettagli dell’ingaggio. Se non dovessero arrivare inserimenti da altri club e se l’Inter riuscirà a completare gli incastri economici previsti, la fumata bianca potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Ad oggi, Cristian Romero resta il grande obiettivo del mercato nerazzurro e il candidato numero uno per diventare il nuovo leader della difesa dell’Inter.

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