Calciomercato, due top club si sfidano per Suzuki: in due stagione è cresciuto a dismisura
Per Suzuki del Parma si sono mossi due top club europei, la sua crescita è stata esponenziale
C’è un giocatore in Serie A che è ambito dai top club mondiali. Un portiere che nelle ultime due stagioni si è messo in mostra con particolare efficaci tra i pali del Parma e, nel Mondiale appena concluso, anche del Giappone. Proprio la competizione che si è giocata in Stati Uniti, Messico e Canada ha permesso al classe 2002 di attirare su di sé l’attenzione della Juventus e del Paris Saint Germain. Le due squadre nelle prossime settimane dovrebbero intensificare i contatti con il Parma con l’obiettivo di trovare la quadra per la cessione dell’estremo difensore per il quale gli emiliani chiedono una cifra vicina ai 40 milioni di euro.
Juve e Psg su Di Gregorio
La Juventus dal canto suo non ha intenzione di proseguire il proprio rapporto con Michele Di Gregorio. L’ultima stagione ha evidenziato i limiti del portiere italiano ex Monza, finito perfino in panchina per un periodo lasciando spazio a Mattia Perin. La sessione estiva di calciomercato servirà alla dirigenza bianconera per scegliere il sostituto di Di Gregorio e tra i nomi in cima alla lista ci sono Zion Suzuki e Guglielmo Vicario. Il giapponese è il preferito di Carnevali per la porta della Vecchia Signora, ma l’inserimento del PSG potrebbe scombinare i piani del club e spingerlo verso il portiere del Tottenham. Stando alle ultime notizie che emergono in casa crociata, infatti, i francesi sarebbero pronti a fare sul serio mettendo sul piatto un’offerta da circa 33 milioni di euro. Vicina alle pretese degli emiliani.
I numeri di Suzuki
Zion Suzuki si è trasferito al Parma nell’estate del 2024 dal Sint Truiden e non ha impiegato molto a prendersi la titolarità della porta crociata. Nelle 59 partite giocate il suo rendimento è sempre stato in crescita. Dopo una prima stagione altalenante, nell’ultima vissuta da portiere del Parma ha spesso fatto la differenza permettendo alla squadra di Carlos Cuesta di portarsi a casa punti preziosi per la salvezza. In quasi sessanta partite sono stati 83 i gol subiti, mentre 13 le reti inviolate.