Cobolli e Darderi: l’Italia operaia del tennis in Paradiso

Prima semifinale dell’anno per i due azzurri dopo una prima parte di stagione tormentata
Filippo Re

Prima semifinale dell’anno per i due azzurri dopo una prima parte di stagione tormentata.

Il momento migliore della storia del tennis italiano grazie, ovviamente, a Jannik Sinner non si riduce soltanto alle prodezze del n. 1 al mondo, capace di mettersi in bacheca già tre titoli dello Slam, ma riguarda tutto un movimento alle sue spalle che ottiene spesso ottimi risultati.

Non è, quindi, un caso che nell’ultima classifica ATP ci fossero ben undici nostri connazionali nella top 100 con due nostri rappresentanti capaci di raggiungere il traguardo della semifinale questa settimana.

Cobolli esce dalla crisi

Reduce da sette sconfitte consecutive all’esordio nel circuito ATP nel 2025, Flavio Cobolli si è risvegliato all’improvviso a Bucharest dove ha, prima, liquidato in tre set il francese Richard Gasquet per, poi, superare il qualificato austriaco Filip Misolic con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-4 al termine di un match in cui ha messo in mostra quella grinta che, nella scorsa stagione, gli aveva permesso di arrivare nella top 30 della graduatoria.

Darderi terraiolo d’altri tempi

In un tennis moderno in cui i giocatori polivalenti, in grado di esprimere un buon tennis su ogni superficie, hanno ormai preso il sopravvento, Luciano Darderi sembra appartenere ad un’altra epoca in cui c’erano tanti specialisti della terra rossa, soprattutto iberici, che imperversavano nel circuito; il nativo di Villa Gesell ha vissuto una prima parte di stagione negativa, ma non appena è arrivata la sua amata superficie preferita ha subito raggiunto la finale a Napoli, dove si è arreso in volata al ceco Vit Kopriva, per poi approdare tra i migliori quattro anche a Marrakech dove si è preso la rivincita nei confronti del connazionale di Jakub Mensik.

Cobolli e Darderi non diventeranno, mai, due campioni in grado di aggiudicarsi un titolo dello Slam, ma siamo certi che possano occupare per tanti anni le posizioni di rincalzo e, magari, contribuire ai futuri successi della nazionale italiana di Coppa Davis, obiettivo peraltro già raggiunto dal capitolino nell’ultima edizione in cui venne schierato in singolare da Filippo Volandri nella fase a gironi disputata a Bologna.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Musetti, la strada è quella giusta: ai quarti a Washington 2026 al rientro dall’infortunio
Al ritorno in campo dopo l’infortunio rimediato a Roma Musetti è già tra i migliori otto a Washington
Ciclismo
Gare World Tour 2026: otto vittorie per i Paesi Bassi
Il migliore degli atleti neerlandesi è Mathieu van der Poel
Yann Bisseck, Inter
L’Inter blinda il suo futuro: rinnovano Bisseck ed Esposito
Accordo totale per il tedesco, trattativa ben avanzata per il bomber: i nerazzurri puntano forte su di loro
Cruz Hewitt sulle orme di papà Lleyton: prima vittoria ATP a Washington 2026
A soli 17 anni il figlio di Lleyton Hewitt, Cruz, raccoglie il primo successo in carriera nel circuito ATP
Juventus, Yildiz tormenta Spalletti: la tournée estiva è ancora a rischio
Il numero 10 continua a lavorare a parte alla Continassa. La Juventus non vuole forzare i tempi e punta ad averlo al meglio per l'inizio della Serie A
Musetti parte forte a Washington: ecco dove può arrivare nella classifica ATP in caso di vittoria finale
Senza match ufficiali da Roma il toscano si qualifica per il 2° turno del torneo ATP 500 di Washington
Tadej Pogačar
Grandi Giri: 35 vittorie di tappa per Tadej Pogačar
Nella classifica all-time lo sloveno è settimo a pari merito con Freddy Maertens
Dovbyk, dalla gloria in Liga al rilancio col Bologna: la sua parabola
L’avventura di Artem Dovbyk alla Roma è ormai ai titoli di coda. L’attaccante ucraino non rientra più nei piani di Gian Piero Gasperini e proseguirà la sua carriera in Serie A con la maglia del Bologna, nell’ambito dell’operazione che porterà Santiago Castro in giallorosso. Per i rossoblù si tratta di una scommessa, ma anche di …
Santiago Castro, Bologna
La Roma ha il suo nuovo bomber: perché Castro è perfetto per Gasperini
La Roma è pronta a piazzare il primo grande colpo del suo mercato. Dopo aver visto sfumare Greenwood e Summerville, i giallorossi hanno trovato l’accordo con il Bologna per Santiago Castro, che raggiungerà Gian Piero Gasperini. L’operazione si è chiusa sulla base di 35 milioni di euro, il 10% sulla futura rivendita e il prestito …
Kazuyoshi Miura
Kazuyoshi Miura, l’uomo che sfida il tempo: a 59 anni la leggenda del calcio giapponese continua a segnare
Dopo quasi quattro anni di digiuno, il classe '67 torna a esultare. Dagli esordi all'esperienza al Genoa nel 1994-95: ecco l'incredibile carriera di "King Kazu"