Cobolli e il pregio di non arrendersi mai

Capace d'imporsi ad Amburgo l’azzurro è uno dei tennisti più grintosi dell’intero circuito
Filippo Re

Capace d’imporsi ad Amburgo l’azzurro è uno dei tennisti più grintosi dell’intero circuito.

Secondo titolo ATP in carriera per Flavio Cobolli che si aggiudica il primo torneo di categoria 500, trionfando in finale ad Amburgo ai danni di Andrey Rublev, battuto a sorpresa con il punteggio di 6-2 6-4.

Il toscano di nascita, ma romano d’adozione, si era già aggiudicato l’ATP 250 di Bucharest in questa stagione, ma l’appuntamento sulla terra rossa tedesca è, senza dubbio, di livello superiore come confermato dal giocatore battuto in finale: il russo è, infatti, stato anche al n. 5 della classifica mondiale nel settembre del 2021.

Cobolli artigli e cuore

Come ha scritto (“Artigli e cuore“) sulla telecamera al termine della semifinale vinta in rimonta contro l’argentino Tomas Etcheverry, il nostro connazionale è un giocatore dotato di grande grinta e cuore in grado di elevare il proprio rendimento nelle fasi decisive del torneo: non a caso, il match in cui è apparso più in difficoltà sul piano del gioco è stato all’esordio con il modesto lucky loser ucraino Vitaliy Sachko che gli ha strappato il set d’apertura.

La gioia di Flavio

In conferenza stampa, l’azzurro esprime tutta la sua felicità dopo un trionfo che lo porta al best ranking alla posizione n. 26 in graduatoria: “Per me è il momento e il match più bello della mia vita: ho vinto il torneo perché ho giocato partite toste, difficili, ma oggi vincere una finale contro Rublev è una cosa che non è da tutti i giorni perché è un giocatore molto forte. La sua percentuale di vittorie in finale è davvero alta e quindi credo di essere stato perfetto a non concedergli niente. Ho passato molti momenti difficili quest’anno, ho avuto molte sconfitte, momenti no, però credo di aver reagito sempre in modo lucido e professionale; credo che la ruota giri quando ti impegni in questo modo e durante la settimana ad Amburgo è veramente girata. Ho avuto un livello molto alto per cui credo di aver meritato questa vittoria”.

Il rendimento dell’azzurro nel 2025

Auckland: 1° turno

Australian Open: 1° turno

Montpellier: 2° turno

Rotterdam: 1° turno

Acapulco: 1° turno

Indian Wells: 1° turno

Phoenix: quarti

Miami: 1° turno

Bucharest: vittoria

Montecarlo: 2° turno

Monaco: 1° turno

Madrid: 3° turno

Roma: 1° turno

Torino: quarti

Amburgo: vittoria

Filippo Re

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