
La Roma è pronta a piazzare il primo grande colpo del suo mercato. Dopo aver visto sfumare Greenwood e Summerville, i giallorossi hanno trovato l’accordo con il Bologna per Santiago Castro, che raggiungerà Gian Piero Gasperini. L’operazione si è chiusa sulla base di 35 milioni di euro, il 10% sulla futura rivendita e il prestito di Artem Dovbyk, destinato a vestire la maglia rossoblù.
Perché Castro è l’attaccante giusto per Gasperini
La scelta di Castro nasce dalle precise richieste di Gasperini, che cercava un attaccante da alternare a Malen e con caratteristiche ben definite. Nelle scorse settimane il primo obiettivo sembrava Nicolò Tresoldi, ma la valutazione di circa 50 milioni fatta dal Club Brugge ha spinto la Roma a cambiare strategia. Castro era già da tempo tra i profili preferiti del tecnico, che lo seguiva fin dai tempi dell’Atalanta. L’argentino, infatti, interpreta il ruolo di centravanti come piace a Gasperini: partecipa alla manovra, dialoga con i compagni, attacca gli spazi ed è efficace in zona gol. A questo si aggiungono i suoi 22 anni e una conoscenza già consolidata della Serie A.
Come può giocare nella Roma
Arrivato giovanissimo al Bologna, Castro ha collezionato 22 reti nelle ultime due stagioni, di cui 15 in campionato e 7 tra coppe, oltre a 13 assist, numeri che confermano il suo valore anche nella costruzione del gioco. Almeno inizialmente sarà la prima alternativa a Malen nel ruolo di centravanti, permettendo all’olandese di rifiatare in una stagione ricca di impegni. Non è però escluso che Gasperini possa schierare i due insieme in alcune partite, passando a un 3-5-2 o a un 3-4-1-2 con Dybala alle loro spalle.