Cocciaretto sulle orme di Paolini? La strada è giusta

Il ko in volata con Pegula a Charleston vale quasi come una vittoria per Cocciaretto
Filippo Re

Il ko in volata con Pegula a Charleston vale quasi come una vittoria per Cocciaretto.

Elisabetta Cocciaretto (Getty Images)

Prima parte di stagione di altissimo livello per Elisabetta Cocciaretto che lascia gli Stati Uniti con un bilancio di 16 vittorie su 22 incontri giocati nel 2026 dopo l’onorevole battuta d’arresto con la n. 5 della classifica WTA, Jessica Pegula, agli ottavi del torneo di Charleston per 1-6 6-1 7-6 (7-1).

Cocciaretto vicina al livello delle big del circuito WTA

A 25 anni, la marchigiana si sta avvicinando a vista d’occhio al livello delle tenniste migliori del pianeta e, oltre a essersi aggiudicata il WTA 250 di Hobart, ha già sconfitto una volta quest’anno Coco Gauff a Doha per, poi, cedere in tre set alla nativa di Atlanta nel recente appuntamento di Miami.

Il fatto che l’azzurra sia arrivata così vicina a eliminare la campionessa in carica di Charleston rappresenta una ulteriore conferma che il suo valore attuale è superiore alla posizione occupata nel ranking WTA (n. 43) con la prospettiva di migliorare in futuro il suo best ranking di n. 29 raggiunto nel 2023.

Una controindicazione alla nostra previsione? Il fatto che Cocciaretto sia spesso soggetta a problemi fisici, tuttavia l’esempio di Jasmine Paolini che ha raggiunto i vertici del tennis mondiale all’improvviso in un’età più vicina ai 30 anni che ai 20 ci lascia comunque ben sperare per Elisabetta.

Il rendimento di Cocciaretto nel 2026 (16 vittorie/6 sconfitte)

Auckland: 2° turno

Hobart: vittoria

Australian Open: 1° turno

Doha: quarti

Dubai: 1° turno

Miami: 2° turno

Charleston: ottavi

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