Come sta veramente Sinner? La presenza del sensore glicemico preoccupa un po’
Gli allenamenti di Sinner prima del torneo di Wimbledon sono monitorati da uno speciale sensore.

Dopo il malore accusato al 2° turno del Roland Garros 2026 contro Juan Manuel Cerundolo, Jannik Sinner ha ripreso gli allenamenti in vista del torneo di Wimbledon in programma dal 29 giugno al 12 luglio 2026.
Sinner si allena sul cemento a Montecarlo prima di Wimbledon
In attesa di trasferirsi a Londra nella giornata di giovedì 18 giugno, il n. 1 della classifica ATP si è sempre allenato sul cemento a Montecarlo, imitando una tecnica utilizzata da Novak Djokovic per una transizione più morbida dalla terra rossa all’erba: I motivi? Innanzi tutto, l’erba è una superficie insidiosa dove il rischio di scivolate e infortuni è superiore rispetto agli altri campi; in aggiunta, il campo in cemento permette di accumulare ritmo, mantenere elevata l’intensità e controllare meglio i carichi, senza dimenticare che, in termini di velocità, rappresenta una tipologia di superficie intermedia tra terra rossa ed erba.
Sinner con un sensore glicemico al braccio sinistro
Non è, poi, sfuggito il fatto che il 24enne di San Candido indossi un sensore glicemico al braccio sinistro, strumento utilizzato dai diabetici che viene, però, utilizzato dal n. 1 della classifica ATP per monitorare l’insulina durante lo sforzo dell’allenamento e capire cosa gli sia accaduto a Parigi nonostante tutti gli esami ematici e cardiaci svolti recentemente all’Ospedale San Raffaele di Milano non abbiano evidenziato anomalie.
I medici e il team vogliono, però, capire come funziona il suo consumo glicemico per, poi, intervenire eventualmente per aggiustare l’alimentazione e l’integrazione evitando così che il serbatoio di energie del 24enne di San Candido rimanga vuoto come accaduto a Parigi; in passato sempre Novak Djokovic ha utilizzato questo metodo per monitorare il suo consumo glicemico soprattutto a fronte dell’alimentazione senza glutine che segue da sempre, tuttavia questo monitoraggio così pressante fa comunque sorgere qualche dubbio sull’effettivo stato di salute dell’azzurro, chiamato a bissare il titolo vinto un anno fa sull’erba londinese dove sarà il favorito numero uno per la vittoria finale considerata l’assenza dell’infortunato Carlos Alcaraz.