Gianluigi Donnarumma

Donnarumma entra nella storia della Nazionale: è già nella top 15 per numero di presenze

Il portiere del City affronterà il suo amico Haaland in una partita speciale per la sua carriera in Nazionale
Chiara Scatena
Gianluigi Donnarumma (Getty Images)
Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (Getty Images)

All’inizio c’era Zoff, poi è arrivato Buffon, che guida la classifica assoluta. Ora tocca a Donnarumma. Questa sera a San Siro, stadio che conosce bene, entrerà nella top 15 degli azzurri per numero di presenze. Con le 79 gare raggiunte, diventerà il terzo portiere di sempre dietro due monumenti del ruolo: Dino Zoff, fermo a quota 112, e Gigi Buffon, primatista con 176.

La sfida con l’amico Haaland

La sfida con Haaland sarà una delle immagini simbolo della serata: il miglior portiere contro uno dei migliori attaccanti al mondo, ma anche due amici veri. Il legame è nato a Manchester, come dimostrano i messaggi condivisi sui social. “Welcome Gigio”, scrisse l’attaccante norvegese al suo arrivo, celebrando l’idea di giocare finalmente insieme. La risposta del portiere fu altrettanto affettuosa, elogiando Haaland come fuoriclasse e come uomo. Da allora il rapporto si è rafforzato giorno dopo giorno. Per fermare l’amico, Donnarumma può trovare un precedente incoraggiante: quest’anno soltanto due portieri sono riusciti a non subire gol dal norvegese, Martinez dell’Aston Villa e Vicario del Tottenham. Una missione difficile ma non impossibile.

L’impatto nel City

L’impatto di Donnarumma sul Manchester City è stato immediato. Voluto fortemente da Guardiola e costato 30 milioni, da quando è arrivato il classe 1999 la squadra ha ridotto drasticamente i gol subiti, ritrovando solidità e sicurezza. Anche per questo il club si era mosso rapidamente quando il rapporto tra Gigio e il PSG era diventato irrecuperabile.

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