Lautaro Martinez, Inter

Lautaro riacciuffa la Roma con una doppietta: l’Inter si aggrappa ancora al suo capitano

Il Toro grande protagonista dell'ennesima rimonta dei nerazzurri che all'Olimpico fermano i giallorossi sul 2-2
Vincenzo Lo Presti
Lautaro Martinez, Inter

Il Toro grande protagonista dell’ennesima rimonta dei nerazzurri che all’Olimpico fermano i giallorossi sul 2-2

Lautaro Martinez, Inter
Lautaro Martinez, Inter

Ancora Lautaro, ancora una rimonta. L’Inter esce dall’Olimpico con un 2-2 contro la Roma al termine di una partita dai due volti, nella quale i nerazzurri hanno dovuto ancora una volta inseguire dopo essere finiti sotto di due gol. La squadra di Cristian Chivu ha reagito nella ripresa grazie alla doppietta del proprio capitano, capace di rimettere in equilibrio una sfida che sembrava indirizzata verso i giallorossi.

Lautaro trascina ancora l’Inter

La Roma aveva costruito il doppio vantaggio nel primo tempo con Manu Koné, a segno al 6′ e poi nuovamente al 37′. Due colpi che avevano permesso alla squadra di Gian Piero Gasperini di andare all’intervallo sul 2-0 e di mettere l’Inter di fronte all’ennesima partita da rimontare. Ma il copione è cambiato immediatamente dopo l’intervallo. Al 46′ Lautaro Martinez ha accorciato le distanze, riaprendo subito la partita. L’Inter ha alzato il ritmo, ha cominciato a spingere con maggiore continuità e ha costretto la Roma a una fase difensiva sempre più complicata. Il pareggio è arrivato al 79′. Dopo una grande occasione di Thuram, la palla è rimasta nell’area giallorossa e, sugli sviluppi dell’azione, Bisseck ha trovato Lautaro. Il capitano nerazzurro ha calciato in girata battendo Svilar e firmando la doppietta personale. Due gol che raccontano ancora una volta il peso di Lautaro Martinez all’interno dell’Inter.

Lautaro si prende l’Inter sulle spalle

“Il primo tempo è stato da cancellare, non siamo stati bene in campo – commenta il Toro nel postpartita –. Poi abbiamo cambiato atteggiamento e quando giochi questo tipo di partite diventa difficile rincorrere. Ci teniamo questo pareggio perché è un ottimo punto”. Dopo il ricordo di Sandro Mazzola, definito “una leggenda per l’Inter e per il calcio italiano”, Lautaro si sofferma anche sull’imminente (il 6 ottobre) partita di addio alla nazionale argentina di Leo Messi: “Sarà una serata emozionante, da brividi per quello che Leo ha rappresentato per noi e per il calcio mondiale. Va via il calcio, ma dobbiamo continuare avanti con la sua eredità”.

Potrebbe interessarti

Il programma di Sinner per tornare in campo nel 2027, fiducia a Schoenhuber: chi è
Jannik Sinner ha deciso di affidarsi a un ortopedico di fama internazionale per guarire dal problema al ginocchio destro
Franck Kessie
Il ritorno di Franck Kessié: da quanto tempo non segnava in Serie A
Il centrocampista ivoriano ha aperto le marcature nel 3-1 dell'Atalanta sul Venezia
Infortuni in aumento nel tennis: ecco le quattro possibili cause
La stagione tennistica è stata costellata da numerosi infortuni che hanno colpito anche Sinner e Alcaraz
Classiche Monumento 2026: tris di Pogačar, cinque podi per il Belgio
Insieme al fenomeno sloveno, hanno festeggiato Wout van Aert e Paul Seixas
Il ko di Alcaraz a Shanghai chiude i conti: Zverev n. 1 e Sinner n. 2 a fine 2026
La sconfitta di Alcaraz con Bergs a Shanghai blinda i primi due posti della classifica ATP a fine anno
Lautaro Martínez
Inter, Lautaro pronto per la Champions: il gol manca da troppo tempo
Lautaro è rimasto al riposo contro il Parma, l'obiettivo è la Champions League. Servono i suoi gol per andare avanti in Europa
Il Besiktas di Italiano vola. Vlahovic trascinatore, che numeri
L’ex Juve firma il 2-1 nella settima giornata di Süper Lig e porta i bianconeri a 15 punti, a -1 dal Galatasaray capolista
Italtennis in crisi, nessun azzurro al 3° turno di Shanghai: da quando non accadeva in un 1000
Masters 1000 di Shanghai da dimenticare per i colori azzurri privi dell’infortunato Jannik Sinner
Serie A, Gollini salva la roma al debutto nella nuova stagione: eletto migliore in campo
Buon esordio di Gollini in campionato con la Roma, la prestazione contro il Como ha convinto
Bolelli e Vavassori si separano a fine 2026: i loro numeri in coppia
10 titoli ATP vinti da Bolelli/Vavassori in tandem nel loro percorso insieme
Berardi ritrova la sua “vittima” preferita: Mimmo bestia nera del Milan
Con 12 gol e 7 assist in 19 sfide di campionato contro il Diavolo, il numero 10 del Sassuolo si esalta quando si trova di fronte i rossoneri. Ecco i vari capitoli di una "rivalità" iniziata nel 2014