Lautaro riacciuffa la Roma con una doppietta: l’Inter si aggrappa ancora al suo capitano
Il Toro grande protagonista dell’ennesima rimonta dei nerazzurri che all’Olimpico fermano i giallorossi sul 2-2

Ancora Lautaro, ancora una rimonta. L’Inter esce dall’Olimpico con un 2-2 contro la Roma al termine di una partita dai due volti, nella quale i nerazzurri hanno dovuto ancora una volta inseguire dopo essere finiti sotto di due gol. La squadra di Cristian Chivu ha reagito nella ripresa grazie alla doppietta del proprio capitano, capace di rimettere in equilibrio una sfida che sembrava indirizzata verso i giallorossi.
Lautaro trascina ancora l’Inter
La Roma aveva costruito il doppio vantaggio nel primo tempo con Manu Koné, a segno al 6′ e poi nuovamente al 37′. Due colpi che avevano permesso alla squadra di Gian Piero Gasperini di andare all’intervallo sul 2-0 e di mettere l’Inter di fronte all’ennesima partita da rimontare. Ma il copione è cambiato immediatamente dopo l’intervallo. Al 46′ Lautaro Martinez ha accorciato le distanze, riaprendo subito la partita. L’Inter ha alzato il ritmo, ha cominciato a spingere con maggiore continuità e ha costretto la Roma a una fase difensiva sempre più complicata. Il pareggio è arrivato al 79′. Dopo una grande occasione di Thuram, la palla è rimasta nell’area giallorossa e, sugli sviluppi dell’azione, Bisseck ha trovato Lautaro. Il capitano nerazzurro ha calciato in girata battendo Svilar e firmando la doppietta personale. Due gol che raccontano ancora una volta il peso di Lautaro Martinez all’interno dell’Inter.
Lautaro si prende l’Inter sulle spalle
“Il primo tempo è stato da cancellare, non siamo stati bene in campo – commenta il Toro nel postpartita –. Poi abbiamo cambiato atteggiamento e quando giochi questo tipo di partite diventa difficile rincorrere. Ci teniamo questo pareggio perché è un ottimo punto”. Dopo il ricordo di Sandro Mazzola, definito “una leggenda per l’Inter e per il calcio italiano”, Lautaro si sofferma anche sull’imminente (il 6 ottobre) partita di addio alla nazionale argentina di Leo Messi: “Sarà una serata emozionante, da brividi per quello che Leo ha rappresentato per noi e per il calcio mondiale. Va via il calcio, ma dobbiamo continuare avanti con la sua eredità”.