Leao, ultima chiamata per il portoghese: il Milan si gioca la Champions

Settimo anno al Milan per Rafael Leao, protagonista di un percorso fatto di alti e bassi che continua a dividere: talento puro per alcuni, ancora incompiuto per altri. Anche questa stagione non ha fatto eccezione, tra prestazioni brillanti e momenti più opachi.
La stagione di Leao
La novità è stata l’intuizione di Massimiliano Allegri, che ha ridisegnato il suo ruolo inserendolo da centravanti nel 3-5-2. Più vicino alla porta, ma senza rinunciare alle sue classiche accelerazioni verso sinistra, Leao ha comunque garantito un contributo concreto: 10 gol e 3 assist in 28 presenze, quando mancano quattro giornate alla fine. Il Milan si gioca un posto in Champions League e molto passerà proprio dal numero 10, chiamato a trovare continuità nel momento decisivo.
Futuro in bilico per il rossonero
Resta però aperto anche il tema futuro: contratto fino al 2028, ma una valutazione di 50 milioni e un rendimento non sempre costante che potrebbero accendere il mercato estivo. Prima, però, c’è un obiettivo chiaro: queste ultime partite diranno molto, sia sul presente del Milan sia sul vero peso di Leao. Non c’è spazio per distrazioni: nelle ultime partite il portoghese dovrà trascinare i rossoneri per conquistare l’Europa che conta.