Andrea Kimi Antonelli

Formula 1, è un Antonelli da record: nessuno come lui nella storia

La vittoria di Kimi Antonelli in Canada gli consente di entrare nella storia della Formula 1
Niccolò Di Leo
Andrea Kimi Antonelli (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

La vittoria di Kimi Antonelli in Canada gli consente di entrare nella storia della Formula 1

Kimi Antonelli ha vinto a Montreal ed è entrato ancora di più nella storia della MotoGP. Il pilota italiano, al volante della Mercedes, ha tagliato per primo il traguardo nel Gran Premio di Canada, il quinto di questa stagione di Formula 1 che sta vedendo l’auto tedesca dominare e il classe 2006 continuare a imporsi sui suoi avversari, compreso il compagno di team Russell. Nell’ultima gara, però, Antonelli ha superato anche se stesso, iscrivendo il suo nome nella leggenda. Se a Suzuka, infatti, era già diventato il leader del Mondiale più giovane della storia (19 anni 7 mesi 4 giorni), battendo il record di Hamilton (22 anni 4 mesi 6 giorni, Spagna 2007), domenica è riuscito a mettersi al pari di vere e proprie leggende del motorsport.

Antonelli nella storia della Formula 1

Dalla sua prima vittoria in Formula 1, infatti, Kimi Antonelli ha sempre vinto diventando il primo pilota nella storia a vincere i suoi primi 4 GP in sequenza. Era dalle 9 vittorie di Verstappen, inoltre, che un pilota non riusciva a trovare una continuità come quella instaurata da Kimi. Il classe 2006, con i suoi quattro primi posti negli ultimi quattro Gran Premio, è quello che si avvicinato di più al record instaurato dall’olandese tra il 2023 e il 2024. Dopo 5 round Kimi Antonelli si conferma anche in cima alla classifica della Formula 1 2026, accumulando un vantaggio di 43 punti che gli ha consentito di battere  i 41 di Vettel su Hamilton nel 2011.

I record ‘italiani’ di Kimi Antonelli

Anche a livello nazionale Kimi Antonelli fa la storia. L’ultimo pilota italiano a vincere tre gare era stato Fisichella che arrivò a tre tra il il 2003 e il 2006. Oggi Antonelli, a distanza di 20 anni, nono solo eguaglia quel record, ma riesce addirittura a neutralizzarlo imponendo il suo stile di guida e le sue qualità al volante. Qualità che gli hanno permesso di doppiare anche Ascari che nel 1953 vinse due gare consecutive, diventando l’ultimo pilota azzurro in grado di riuscirci.

Potrebbe interessarti

Djokovic: 39 anni e sentirli ma arrivano altri due record al Roland Garros
Nonostante una prestazione non eccelsa Djokovic si qualifica per il 2° turno del Roland Garros
Premier League, Bruno Fernandes da record: 21 assist, mai nessuno come lui
Il capitano del Manchester United riscrive la storia della Premier League: 21 assist in stagione e premio di MVP
Premier League, De Zerbi salva il Tottenham: a retrocedere è il West Ham
Il West Ham saluta la Premier League nonostante il 3-0 al Leeds. Il gol di Palhinha salva il Tottenham di De Zerbi
Premier League, commozione a Manchester: anche papà Valentì presente all’ultima di Guardiola
Nell’ultima partita di Premier League per Pep Guardiola sulla panchina del City presente a Etihad anche papà Valentì
Giovanni Simeone, attaccante del Torino
Simeone, c’è il derby: caccia al record e futuro tutto da scrivere
Il Cholito cerca il gol contro la Juve. Potrebbe essere la sua ultima gara con il Torino
Pedro (foto Getty Images)
Lazio, Pedro saluta con un gol. Futuro incerto
Lo spagnolo firma la rimonta contro il Pisa nell'ultima partita in biancoceleste e viene sollevato in trionfo dai compagni
Inter, Diouf brilla contro il Bologna e lancia segnali per il futuro 
L’Inter ha chiuso la stagione con un pareggio sul campo del Bologna, riacciuffato in extremis grazie alla rete di Diouf arriva all’85° minuto del secondo tempo. Il francese è stato schierato titolare da Chivu, autore di un’ottima prova in qualità di esterno. Il classe 2003 infatti, è stato schierato largo a destra a tutta fascia dando buonissime sensazioni. Diouf si è reso protagonista con un’azione personale al 64° minuto del match: dribbling in mezzo a due avversari e conclusione sul palo che ha propiziato il tap-in di Esposito. A ridosso del triplice fischio una meritata gioia personale: il suo primo gol. Si è involato verso la porta servito da Topalovic e ha spiazzato Skorupski. È stata la sua prima rete in Serie A per il transalpino che in stagione aveva segnato solamente in Coppa Italia contro l Venezia. “Sono contento di questa partita, del primo goal in Serie A. Una bella soddisfazione all'ultima giornata”, il commento a caldo del francese dopo il triplice fischio. Un segnale positivo per il futuro che Chivu ha molto apprezzato: “Sono contento per la loro pazienza. Fanno vedere che possono stare in questa squadra. Abbiamo cercato di dargli il supporto necessario. Diouf ha fatto vedere quello che può dare, ma lo sapevamo”.
Il record di Cinà, primo 2007 a qualificarsi per uno Slam: il precedente di Sinner e Alcaraz
Per la prima volta in carriera Cinà si trova nel tabellone principale di un torneo dello Slam
Lukas Podolski
Podolski, dal campo alla scrivania: si ritira e diventa proprietario del Gornik Zabrze
A 40 anni l’ex Bayern Monaco e Inter ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo: ecco cosa farà adesso
Dimarco irreale: assist, gol e una stagione da record
Il laterale mancino ha un ruolo sempre più centrale nella produzione offensiva dell’Inter: nessuno come lui nei top cinque campionati europei
Pedro (foto Getty Images)
Lazio, è il giorno dell’addio di Pedro: dopo oltre 200 presenze si chiude il ciclo biancoceleste
Lo spagnolo ha lasciato il segno a Roma e questa sera dirà addio alla Lazio dopo quattro stagioni