Baldini

Gavetta, promozioni, lo scontro con Di Carlo: cosa c’è da sapere su Baldini, ct ad interim della Nazionale

Per il ct dell'U21 la chiamata per la Nazionale maggiore, seppur per un breve periodo, rappresenta l'apice della carriera
Chiara Scatena
Baldini

Silvio Baldini è stato annunciato dalla FIGC come ct ad interim della Nazionale, che guiderà nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia. L’attuale allenatore degli azzurrini è sempre stato un personaggio fuori dagli schemi, diretto e spesso sopra le righe, ma proprio per questo mai banale.

La carriera da allenatore

Da calciatore non ha avuto una carriera di alto livello, ma da allenatore ha costruito passo dopo passo il suo percorso, iniziato nel 1984. Nel corso degli anni ha guidato diverse squadre tra Serie C, B e A, ottenendo anche importanti promozioni, come quella con l’Empoli in Serie A e più recentemente con Palermo e Pescara. Proprio con il Pescara ha centrato l’ultimo successo, riportando il club in Serie B. Quattro, invece, le annate trascorse in A: 2002/2003 (Empoli), 2004/2005 (Parma), 2005/2006 (Lecce) e 2007/2008 (Catania). 

Lo scontro con Di Carlo

Baldini è noto anche per il suo carattere acceso, come dimostra il celebre episodio del 2007 con Domenico Di Carlo durante Parma-Catania: in seguito ad un battibecco, Baldini fu espulso e reagì tirando un calcio sul sedere del tecnico avversario. L’episodio, poi, fu chiarito molti anni dopo.

Il punto più alto della sua carriera

Allo stesso tempo, però, è un allenatore apprezzato per competenze e idee, come dimostrato dal buon lavoro svolto con l’Under 21, dove ha valorizzato diversi giovani. La chiamata in Nazionale maggiore rappresenta quindi il punto più alto della sua carriera: un’occasione importante, anche se temporanea, per un tecnico che non ha mai allenato grandi club ma che si è costruito tutto con il lavoro e la passione.

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