Erling Haaland

Haaland senza precedenti: nessuno meglio di lui in Champions

Il norvegese trascina il City al debutto stagionale europeo sul campo del Porto. Numeri impressionanti
Luigi Trapani Lombardo
Erling Haaland (Getty Images)
Erling Haaland
Erling Haaland (Getty Images)

Non poteva iniziare meglio la nuova Champions League di Erling Haaland. Nella prima uscita europea stagionale del Manchester City di Enzo Maresca, l’attaccante norvegese ha deciso da solo la sfida sul campo del Porto firmando una doppietta che vale i tre punti e certifica ancora una volta il suo status di uomo-gol assoluto della squadra inglese.

Una serata da protagonista

Il successo per 2-0 in terra portoghese porta la firma quasi esclusiva del centravanti scandinavo, che con questa prestazione sale a quota 167 reti complessive con la maglia del City, diventando il terzo miglior marcatore nella storia del club. Un bottino che sarebbe potuto essere anche più pesante, se non fosse stato per le parate decisive di Diogo Costa, autore di alcuni interventi chiave nella ripresa, quando i padroni di casa hanno provato a riaprire la partita con un forcing di circa venti minuti.

Le parole di Haaland

Nel post-partita, l’attaccante ha commentato con soddisfazione la prova della squadra, sottolineando come il match avrebbe potuto chiudersi con un punteggio ancora più ampio. Ha inoltre ricordato l’importanza di partire bene in Champions League, competizione in cui un passo falso iniziale può portare a settimane di pressione e incertezza sul cammino europeo.

Numeri da record

Il ritmo realizzativo di Haaland in questo avvio di stagione resta impressionante: dopo il Mondiale disputato con la Norvegia, sono già cinque i gol messi a segno nelle prime quattro partite ufficiali della nuova annata. Ma è nella classifica generale della Champions League che il norvegese sta scrivendo pagine mai viste prima: con la doppietta di Oporto è arrivato a quota 59 gol in appena 59 presenze nella competizione, un rapporto realizzativo di una rete a partita che nessuno era mai riuscito a mantenere nella storia del torneo. A questo si aggiunge un altro primato individuale: Haaland è il giocatore più veloce di sempre ad aver raggiunto le soglie dei 30, 40 e 50 gol in Champions League, un’ulteriore conferma di quanto il norvegese sia ormai un uomo da primati tanto in Premier League quanto nella massima competizione europea, dove continua a bruciare record su record.

Potrebbe interessarti

Roma, Balerdi sugli scudi: contro il Napoli eguaglia Di Bartolomei
Un inizio stagione in continuo crescendo per il difensore che oggi ha segnato la sua prima doppia marcatura in giallorosso
Modena, Belotti da sogno: ha la miglior media realizzativa in Italia
L'attaccante è ripartito dal Modena e in Serie B sta facendo la differenza
Cobolli ko con Musetti a Lione, ma le ATP Finals restano alla portata: la situazione aggiornata
Cobolli è ancora padrone del proprio destino nella corsa alle ATP Finals nonostante la sconfitta con Musetti a Lione
Esultanza Como
Como, Douvikas inarrestabile: momento magico
Con una doppietta l’attaccante greco ha deciso la sfida contro il Sassuolo confermando uno stato di forma incredibile
L’intuizione di Allegri funziona: De Bruyne regista trasforma il Napoli
La prova d'autore di De Bruyne contro il Bodo/Glimt ha certificato la bontà della scelta del tecnico livornese: arretrare il raggio d'azione del fuoriclasse garantisce qualità alla manovra azzurra
Ronaldinho sta per tornare in campo: c’è la data del debutto in Serie C col Ravenna
Tra l'ingresso in società e una scelta di vita a dir poco clamorosa, Ronaldinho è pronto a riscrivere la storia del calcio di periferia
Inter stregata da Pedrinho: lo Shakhtar fissa il prezzo
Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione
Federico Chiesa
Chiesa scomparso a Liverpool. Ma in Italia c’è chi può accoglierlo
L’esterno azzurro è ancora ai margini dei Reds tra infortuni ed esclusioni: in inverno può riaprirsi la strada della Serie A, con vari club interessati
La Roma blinda Lulli: pronto il rinnovo
Accordo raggiunto per il prolungamento del contratto, oggi in scadenza nel 2027, con un ingaggio a salire stagione dopo stagione
Inter, Carlos Augusto protagonista: è l’uomo più in forma della rosa. E il rinnovo…
Carlos Augusto è l'uomo del momento in casa Inter, Chivu non può rinunciarvi e le discussioni sul rinnovo stanno per entrare nel vivo
Lazio, Floriani convince Gattuso: la gavetta paga, pronto il rinnovo
Dopo una lunga gavetta, Romano Floriani Mussolini si è preso la Lazio. Il terzino biancoceleste ha costruito il proprio percorso senza bruciare le tappe, passando dalla Serie C con il Pescara alla Serie B con la Juve Stabia, fino all’esperienza in A con la Cremonese. Un percorso graduale che gli ha permesso di crescere e tornare a Formello, dove oggi si sta ritagliando uno spazio importante, come dimostrato anche dalla prestazione allo Stadium. Un nuovo contratto come premio La società è pronta a premiarlo con un nuovo contratto. L’accordo per il rinnovo è già stato raggiunto a inizio ottobre e dovrebbe essere formalizzato la prossima settimana: la scadenza passerà dal 2028 al 2030, con un ingaggio quadruplicato rispetto agli attuali 150mila euro circa. Cresciuto nel settore giovanile laziale dal 2016, Floriani è riuscito a superare anche i momenti più difficili, come il prestito alla Vigor Perconti nel 2018, quando faticava a trovare spazio. La vita privata di Floriani Serietà, determinazione e voglia di migliorarsi sono state le qualità che gli hanno permesso di arrivare fin qui. Diplomato alla St George’s British International School, sta inoltre per laurearsi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione all’Università San Raffaele, dimostrando di voler costruire il proprio futuro anche fuori dal campo. Decisiva è stata la fiducia di Gattuso, che già in estate gli aveva comunicato la volontà di puntare su di lui per la fascia destra insieme a Marusic. Il tecnico ha mantenuto la promessa: dopo l’infortunio del montenegrino all’esordio in campionato, Floriani è entrato in campo e non ha più lasciato il posto da titolare.