Lazio, Frattesi come Zarate: é lui il bomber di Gattuso
Arrivato in estate dall’Inter, il centrocampista romano ha già segnato tre reti in altrettante partite decidendo le gare contro Bologna e Genoa e avviando la rimonta sull’Udinese

Davide Frattesi ha impiegato appena tre giornate per entrare nella storia della Lazio. Il centrocampista, arrivato in estate dall’Inter, ha infatti trovato la rete in tutte le prime tre presenze in Serie A con la maglia biancoceleste, un rendimento che gli ha permesso di raggiungere un traguardo riuscito soltanto a un altro giocatore nell’era dei tre punti a vittoria. Come riferisce Opta, il precedente porta il nome di Mauro Zarate, autore dello stesso exploit all’inizio della stagione 2008-09. Un paragone pesante. La differenza, naturalmente, sta nel ruolo e nelle caratteristiche: l’argentino era un attaccante capace di accendere la partita con tecnica e fantasia, mentre l’italiano è un centrocampista che ha nell’inserimento senza palla una delle proprie armi migliori. Eppure il risultato è lo stesso.
Frattesi, tre gol in tre partite: la Lazio vola con il suo nuovo bomber
Il dato racconta soltanto una parte dell’impatto avuto da Frattesi sulla nuova Lazio di Gennaro Gattuso. Il centrocampista è diventato immediatamente un elemento imprescindibile, riuscendo a incidere nelle tre partite fin qui disputate e contribuendo in maniera diretta a un avvio di campionato perfetto. Nove punti, tre vittorie e tre gol per Frattesi: numeri che spiegano perché il suo arrivo abbia assunto rapidamente un peso così importante nel progetto biancoceleste. Decisivo contro il Bologna al Dall’Ara all’esordio e contro il Genoa alla prima all’Olimpico, il gol di Udine ha avuto un significato particolare: la Lazio era sotto 1-0 e sembrava faticare a trovare una soluzione per rimettere in equilibrio la partita. Ancora una volta, però, è stato Frattesi a presentarsi nel momento decisivo, trovando la rete del pareggio prima del gol di Gudmundsson.
Gattuso e Frattesi, un rapporto nato in Nazionale e ritrovato alla Lazio
Dietro all’esplosione di Frattesi c’è anche il rapporto personale con Gattuso. I due si erano conosciuti durante l’esperienza del tecnico in Nazionale e proprio quel legame ha avuto un ruolo importante nella scelta del centrocampista di tornare alla Lazio, club nel quale era cresciuto da bambino prima di passare alla Roma. Frattesi ha scelto la Lazio anche per Gattuso, come spiegato dallo stesso giocatore durante la presentazione: un rapporto di fiducia che può aver contribuito a restituirgli entusiasmo dopo le stagioni difficili all’Inter. Il feeling tra i due, per ora, sta producendo risultati immediati. Gattuso ha trovato un centrocampista disposto a spendersi per la squadra ma anche capace di trasformarsi in goleador quando gli spazi lo permettono. Frattesi, dal canto suo, ha trovato un allenatore che conosce bene le sue caratteristiche e che sembra avergli restituito centralità. Il risultato è una Lazio che, dopo tre giornate, è in testa alla Serie A a punteggio pieno insieme a Inter e Roma e che può guardare al prosieguo della stagione con una fiducia che in estate sembrava tutt’altro che scontata.
Frattesi come Zarate: il record della Lazio è nel mirino
Il confronto con Zarate, dunque, non è soltanto una curiosità statistica. L’argentino riuscì a segnare in ciascuna delle sue prime tre presenze di campionato con la Lazio nella stagione 2008-09 e oggi Frattesi è il secondo giocatore biancoceleste a riuscirci nell’era dei tre punti. Un record che certifica la straordinaria partenza del centrocampista romano, ma che potrebbe diventare ancora più interessante nelle prossime settimane. C’è però una differenza sostanziale: se le reti realizzate dall’italiano hanno portato nove punti, non fu lo stesso per l’argentino, autore di una doppietta nel 4-1 a Cagliari e di un gol nel 2-0 alla Sampdoria, mentre rese meno pesante il passivo il suo sigillo nel ko per 4-1 al Meazza contro il Milan.