Albert Gudmundsson, Lazio (Getty Images)

Lazio, ora Gudmundsson deve risorgere: i numeri sono dalla sua parte

L'esordio con gol è il modo giusto per iniziare una nuova avventura: Albert Gudmundsson ora può tornare ai fasti di Genova
Niccolò Di Leo
Albert Gudmundsson, Lazio (Getty Images)

L’esordio con gol è il modo giusto per iniziare una nuova avventura: Albert Gudmundsson ora può tornare ai fasti di Genova

Immagine attuale: Albert Gudmundsson, Lazio (Getty Images)

“Sono davvero motivato per questa stagione, giocare per questo club bellissimo, mostrare che sono ancora il giocatore di sempre“. Queste erano le parole scelte da Albert Gudmundsson per presentarsi ai tifosi della Lazio. Il trequartista islandese si era detto carico nell’affrontare la sua terza avventura italiana, quella in cui deve dimostrare una volta per tutte di che pasta è fatto. La motivazione di cui parla si è vista fin da subito. Subentrato nel ruolo di mezzala poco dopo il pareggio della Lazio contro l’Udinese, non ha fatto sentire l’assenza di Frattesi. Anzi, lo ha sostituito alla perfezione. Uscito poco dopo il gol del pareggio, il numero 16 ha fatto spazio a Gudmundsson che si è subito messo in proprio e, all’80’, con un inserimento simile a quelli del centrocampista romani, ha colpito di testa su cross di Doekhi mettendo in rete il gol della vittoria.

La Lazo cerca il Gudmundsson di Genova

Le motivazioni ci sono. La qualità non manca. Albert Gudmundsson rischia di essere uno dei più grandi ‘What if’ della Serie A recente. La Lazio deve impedirglielo. Arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Fiorentina, il classe 1997 deve dimostrare alla dirigenza biancoceleste di meritare la conferma. A Roma le aspettative sul suo conto solo alte. Lui stesso pretende molto da sé. Il gol contro l’Udinese è il modo giusto per iniziare. Ma è anche un piccolo tassello di un lungo puzzle che dovrà riportarlo ai livelli di tre stagioni fa, quando con il Genoa si prendeva la scena a suon di gol e assist. In rossoblù sono 87 le partite giocate tra Serie A e Serie B: 31 i gol segnati, 10 gli assist. La sua migliore stagione in Serie A è la 2023/2024, quando da trequartista alle spalle di Retegui segnò 14 reti, servendo 4 passaggi vincenti. Numeri che alla Lazio sperano possa ripetere, nonostante i due anni a Firenze siano fonte di preoccupazione.

Chiamatelo ‘Golmundsson’

Qualche certezza, però, Albert Gudmundsson la può garantire. Tra infortuni muscolari, problemi extra-calcistici e cambi di ruolo, il nuovo acquisto della Lazio ha sempre segnato. A Firenze è mancata una stagione da protagonista, ma nei due anni vissuti in Toscana ha giocato comunque le sue 81 partite (la Viola era impegnata anche in Europa), segnando 19 gol e servendo 9 assist. Nella carriera di Gudmundsson la capacità realizzativa è una costante. La scorsa stagione ne è l’emblema. Nonostante le critiche e le difficoltà ha segnato 10 reti stagionali tra Serie A, Coppa Italia e Conference League, aggiungendoci anche 6 assist. Il gol all’esordio con la Lazio non è, quindi, casuale.

L’incognita del ruolo

A Roma se ne aspettano altri e si aspettano anche che Gudmundsson si guadagni al più presto la titolarità. L’incognita resta il ruolo. La Lazio non gioca con il trequartista. A sinistra c’è l’intoccabile Zaccagni. A destra Cancellieri e Isaksen. Potrebbe fare il falso nuove, ma sarebbe una novità per lui. Quindi? Dove vedremo Gudmundsson? L’esordio è arrivato da mezzala, ma per Gattuso lui può giocare ovunque. “Noi vogliamo andare sui riferimenti ed essere aggressivi. Albert può giocare ovunque. In fase di attacco ci piace portare più uomini possibili. Frattesi negli ultimi 10 minuti non ne aveva più. Gud lo abbiamo provato ovunque, può far tutto“. Più nette le dichiarazioni di Gudmudnsson che, invece, una preferenza sembrerebbe averla: “Dove voglio giocare? Il più possibile in campo! Il mio ruolo preferito è sulla trequarti. Sto cercando di adattarmi per aiutare la squadra”.

Potrebbe interessarti

Michael Olise (foto Getty Images)
Olise stavolta la fa grossa: primo rosso e Bayern ripreso
Il francese si fa coinvolgere in una provocazione e lascia i suoi in 10 dopo una super rimonta: alla fine è 3-3 col Viking
Champions League, Tresoldi è una furia contro l’Inter: tripletta e nerazzurri sconfitti a San Siro
Quella che doveva essere la notte del riscatto in Champions League si è trasformata in una sconfitta pesantissima per l’Inter, con conseguenze potenzialmente importanti sul percorso europeo dei nerazzurri. Il Bruges sfrutta la velocità di Forbs per colpire in ripartenza e mettere ripetutamente in difficoltà la difesa avversaria. Proprio da una di queste situazioni nasce …
Strahinja Pavlovic (foto Getty Images)
Milan, fatta per il rinnovo di Pavlovic: dalle difficoltà all’esplosione con Allegri e Amorim
La difesa del Milan ha trovato un nuovo punto fermo: Strahinja Pavlovic. Il centrale serbo, dopo un inizio complicato in rossonero, è diventato sempre più importante e la società ha deciso di blindarlo con un rinnovo fino al 30 giugno 2031, adeguando anche il suo ingaggio. L’adeguamento di contratto Il precedente contratto sarebbe scaduto nel 2028, ma …
Donnarumma contro il suo passato: City-PSG sfida speciale per Gigio
All’Etihad il big match della seconda giornata di Champions mette il portiere azzurro di fronte ai campioni d’Europa, la squadra con cui ha alzato il trofeo prima del divorzio dell’estate 2025
Il programma di Sinner per tornare in campo nel 2027, fiducia a Schoenhuber: chi è
Jannik Sinner ha deciso di affidarsi a un ortopedico di fama internazionale per guarire dal problema al ginocchio destro
Franck Kessie
Il ritorno di Franck Kessié: da quanto tempo non segnava in Serie A
Il centrocampista ivoriano ha aperto le marcature nel 3-1 dell'Atalanta sul Venezia
Infortuni in aumento nel tennis: ecco le quattro possibili cause
La stagione tennistica è stata costellata da numerosi infortuni che hanno colpito anche Sinner e Alcaraz
Classiche Monumento 2026: tris di Pogačar, cinque podi per il Belgio
Insieme al fenomeno sloveno, hanno festeggiato Wout van Aert e Paul Seixas
Il ko di Alcaraz a Shanghai chiude i conti: Zverev n. 1 e Sinner n. 2 a fine 2026
La sconfitta di Alcaraz con Bergs a Shanghai blinda i primi due posti della classifica ATP a fine anno
Lautaro Martínez
Inter, Lautaro pronto per la Champions: il gol manca da troppo tempo
Lautaro è rimasto al riposo contro il Parma, l'obiettivo è la Champions League. Servono i suoi gol per andare avanti in Europa