Kai Havertz, Arsenal

Havertz, lo specialista dei gol pesanti: eguagliate due icone

Dopo aver deciso la finale Champions del 2021 tra Chelsea e Manchester City, l’attaccante tedesco ha aperto anche l’ultimo atto tra PSG e Arsenal
Vincenzo Lo Presti
Kai Havertz, Arsenal (Getty Images)

Dopo aver deciso la finale Champions del 2021 tra Chelsea e Manchester City, l’attaccante tedesco ha aperto anche l’ultimo atto tra PSG e Arsenal

Kai Havertz, Arsenal
Kai Havertz, Arsenal (Getty Images)

Segnare in una finale di Champions League è un privilegio riservato a pochissimi. Farlo con due squadre diverse, invece, è un’impresa che entra direttamente nella dimensione della storia. Con la rete del momentaneo 1-0 dell’Arsenal contro il PSG, Kai Havertz ha scritto una pagina particolare della competizione più prestigiosa d’Europa, entrando in un club esclusivo composto soltanto da fuoriclasse assoluti.

Havertz nella storia della Champions League

Dopo aver deciso la finale del 2021 tra il suo Chelsea e il Manchester City di Pep Guardiola Havertz ha sbloccato il risultato alla Puskas Arena di Budapest stappando la lattina dopo appena 6 giri di lancette mandando così avanti i Gunners. Con questo gol, il tedesco è diventato il terzo giocatore nella storia della Champions League a segnare in una finale con due club diversi. Un traguardo che certifica la sua presenza costante nei grandi appuntamenti europei, indipendentemente dalla maglia indossata.

I precedenti illustri: Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic

Prima di Kai Havertz, solo due giocatori erano riusciti in questa impresa. Il primo è Cristiano Ronaldo, che ha segnato in finale di Champions sia con il Manchester United che con il Real Madrid. Il secondo è Mario Mandzukic, protagonista di un percorso altrettanto particolare: gol in finale con il Bayern Monaco e poi con la Juventus. Due reti arrivate in contesti diversi, ma accomunate dalla sua abilità nel farsi trovare pronto nelle notti più importanti. 

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