Il miracolo di Zverev: primo titolo Slam per un atleta affetto da diabete
L’esempio di Alexander Zverev motiverà certamente tanti ragazzi ad andare oltre i propri limiti.

Non è una vittoria come tutte le altre quella conquistata da Alexander Zverev al Roland Garros 2026 in finale su Flavio Cobolli con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7 (5-7) 6-1: si tratta, infatti, del primo titolo Slam messo in bacheca da un atleta affetto da diabete tipo 1.
La volontà di Zverev di non mollare mai
Il 29enne di Amburgo ha raccontato in più di una occasione che gli era stato sconsigliato di giocare a tennis da bambino a causa della sua malattia: “Fin da bambino ho dovuto destreggiarmi tra la gestione del diabete e la pratica sportiva. Per molti anni ho preferito non parlarne troppo, ma dopo l’infortunio al Roland Garros 2022 ho avuto il tempo di riflettere e ho capito che era importante aiutare gli altri con il mio esempio. Niente dura per sempre nella vita, nemmeno il tennis, sono determinato a godermi al massimo quello che faccio. Fin da bambino il diabete non mi ha impedito di sognare di essere il primo tennista della storia a vincere un Grande Slam con questa malattia anche se i medici mi avevano sconsigliato di giocare a tennis”.
Zverev si sblocca alla quarta finale Slam
Per tanti anni, il tedesco è stato considerato il primo dei secondi, avendo perso ben tre finali Slam agli US Open 2020 con Dominic Thiem, al Roland Garros 2024 con Carlos Alcaraz e all’Australian Open 2025 con Jannik Sinner, ma quanto accaduto quest’anno a Parigi nobilita una carriera e il fatto di aver inseguito uno Slam così a lungo rende questo successo ancor più speciale per il n. 3 della classifica ATP.