Il ritorno di Dele Alli: con il Como per ritrovare se stesso

Il calciatore inglese torna dopo un’assenza di quasi due anni: la chance con Fabregas
Roberto Bozzo

Il calciatore inglese torna dopo un’assenza di quasi due anni: la chance con Fabregas

Torna a giocare Dele Alli. Dopo due anni di stop, il calciatore inglese è pronto a dare il via alla seconda parte della sua vita calcistica. E per ripartire ha scelto la cornice del lago, Como, agli ordini Cesc Fabregas e con una società che sogna in grande. A soli 28 anni del resto l’ex Tottenham non ha alcuna voglia di alzare bandiera bianca.

La strada per la firma

Il primo segnale era arrivato già prima di Natale, quando proprio Fabregas aveva dato l’ok alla richiesta del club stesso di far allenare con la squadra Dele Alli. L’obiettivo del calciatore inglese era ritrovare una forma fisica accettabile per poter tornare nel calcio che conta e, allora, puntuale il 26 dicembre l’ex Tottenham si è presentato al centro sportivo del Como per dare il via al suo provino. Poi, un segnale incoraggiante era arrivato subito dopo capodanno, quando Fabregas aveva deciso di portare il calciatore con la squadra a Marbella, dove il Como ha vissuto un mini ritiro non potendo giocare in Serie A visto l’impegno in Supercoppa del Milan. E ora la notizia che sancisce il ritorno definitivo: nei prossimi giorni l’inglese firmerà un contratto fino al 2026 con opzione per un’altra stagione legata alle presenze.

Infanzia difficile e carriera tormentata

Non è una strada semplicissima quella percorsa da Dele Alli. Cresciuto in una famiglia segnata da forte dipendenza dall’alcol, vittima di un abuso ad appena sei anni e in strada a spacciare appena due anni dopo. Quindi una parentesi in Nigeria col padre prima di tornare in Inghilterra con una famiglia adottiva e in contemporanea l’occasione della vita col l’MK Dons, club in cui debutta nel 2012 in terza serie. Quindi l’arrivo del Tottenham, la squadra che lo innalza al top del calcio inglese per oltre sei stagioni, e la convocazione in nazionale. Allo stesso tempo però i fantasmi del passato, con le difficoltà psicologiche appesantite da quelle fisiche: tanti gli infortuni, ultimo quello che di fatto lo tiene lontano dai campi da ormai due anni. E ora la chance della rinascita con il Como.

Il nuovo Dele Alli

L’ultima gara giocata risale al 26 febbraio 2023, un tempo da subentrato contro l’Antalyaspor. Da allora il calvario dell’operazione e quello che quasi sembrava un addio al calcio: pochi i club pronti a puntare su un talento cristallino massacrato però dalla realtà. Ha deciso di crederci però il Como, pronto a dare un’occasione a Dele Alli. Che, con la sua esperienza, sarà sia d’aiuto per svezzare i tanti giovani alla corte di Fabregas che – si spera – per aiutare i lombardi a risalire le gerarchie della Serie A.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Napoli, la chiave De Bruyne: contro il Bologna da trequartista per innescare Hojlund
Kevin De Bruyne pronto a guidare il Napoli da titolare contro il Bologna: trequartista alle spalle di Hojlund, il campione belga cerca la svolta con Allegri.
Frattesi da sogno con la Lazio: la sfida al Milan vale un record storico
Davide Frattesi incanta la Lazio con 3 gol nelle prime 3 gare: contro il Milan insegue un record storico che supererebbe leggende come Piola, Signori e Zarate.
Il nuovo Zverev: prima il titolo agli US Open 2026 e poi l’assalto al n. 1 di Sinner?
Terza finale Slam consecutiva per Zverev che affronterà Shelton per il titolo di Flushing Meadows
Palestra scalpita: un infortunio blocca il leone in gabbia
Problemi di natura fisica frenano la freccia azzurra, ma per Xabi Alonso sarà importante
Fiorentina, prima tripletta in carriera per Mastantuono: che show a Venezia
La tripletta di Mastantuono e la rete di Pellegrino ribaltano il vantaggio di Adams: Viola show a Venezia
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
L’Inter aspetta Spence: quando potrà schierarlo Chivu
Il laterale inglese, scelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, non ha ancora debuttato con l’Inter: ecco quando può avvenire
Dalla tribuna punitiva alla titolarità obbligata: la settimana di Noa Lang
Dalla punizione al campo, nel giro di pochi giorni. Noa Lang è una delle opzioni più accreditate per completare il tridente di Massimiliano Allegri in vista di Napoli-Bologna. Una sfida già particolarmente delicata per gli azzurri, reduci da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League e alle prese anche con una pesante emergenza …
Rybakina sogna la doppietta: dopo il n. 1 anche il trionfo agli US Open 2026
Rybakina è certa di diventare n. 1 della classifica WTA anche in caso di sconfitta con Sabalenka
Ciclismo
Gare World Tour 2026: quattro vittorie per la Svizzera
Due dei successi elvetici sono arrivati a cronometro e portano la firma di Stefan Küng
Sabalenka vuole vendicare la scippo del n. 1 da Rybakina: che occasione agli US Open 2026!
Aryna Sabalenka affronterà Elena Rybakina nell’atto conclusivo degli US Open 2026
Douglas Luiz, la rinascita e il retroscena
Il centrocampista brasiliano, tra gli esuberi rientrati dai prestiti, è diventato una delle sorprese più liete dell'avvio di stagione della Juve. La svolta arriva da un confronto diretto con Spalletti
Ciro Immobile
Immobile torna in Nazionale come capo delegazione U16: i dettagli
Dopo l’ultima esperienza in Ligue 1 con il Paris FC e l’annuncio estivo del ritiro dal calcio giocato, Ciro Immobile inizia una nuova avventura al servizio della Nazionale. L’ex attaccante della Lazio e dell’Italia è stato infatti nominato capo delegazione della Nazionale italiana Under 16 e farà il suo ritorno a Coverciano in un ruolo …