Romero, Argentina (Getty Images)

Inter, Romero si allontana: perché la trattativa si è complicata

Il centrale argentino resta l'obiettivo numero uno per la difesa nerazzurra, ma costi elevati, concorrenza e tempi rendono l'operazione sempre più difficile
Vincenzo Lo Presti
Romero, Argentina (Getty Images)

Il centrale argentino resta l’obiettivo numero uno per la difesa nerazzurra, ma costi elevati, concorrenza e tempi rendono l’operazione sempre più difficile

Romero, Argentina (Getty Images)
Romero, Argentina (Getty Images)

L’Inter continua a lavorare per regalare a Cristian Chivu un difensore di livello internazionale, ma la pista che porta a Cristian Romero appare oggi decisamente più in salita rispetto a qualche giorno fa. Il centrale argentino del Tottenham resta il profilo preferito dalla dirigenza nerazzurra e dallo stesso allenatore, ma nelle ultime ore la trattativa ha subito un rallentamento importante a causa di diversi fattori che rischiano di allontanare definitivamente il giocatore da Milano.  Quello che sembrava poter diventare il grande colpo dell’estate nerazzurra si è infatti trasformato in un’operazione estremamente complessa, nella quale entrano in gioco aspetti economici, concorrenza internazionale e preferenze dello stesso calciatore.

Inter-Romero, la distanza economica resta il primo ostacolo

Fin dall’inizio della trattativa, il principale problema è stato rappresentato dai costi dell’operazione. Il Tottenham ha continuato a valutare Romero intorno ai 40-45 milioni di euro, cifra considerata elevata dall’Inter, che avrebbe preferito costruire l’affare attraverso formule più sostenibili, come un prestito con diritto o obbligo di riscatto. A pesare è anche l’ingaggio del difensore argentino, che in Premier League percepisce uno stipendio molto importante, circa 6 milioni di euro. Per i dirigenti nerazzurri sarebbe necessario trovare un punto d’incontro sia con il club inglese sia con il giocatore, senza compromettere gli equilibri economici fissati dalla proprietà.

L’Atletico Madrid cambia gli equilibri della corsa a Romero

Se l’aspetto economico rappresentava già un ostacolo significativo, la situazione si è ulteriormente complicata con il deciso inserimento dell’Atletico Madrid. Il club spagnolo è tornato con forza sul difensore argentino e, secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, avrebbe raccolto segnali positivi dalla volontà dello stesso Romero, attratto dall’idea di lavorare agli ordini di Diego Simeone, suo connazionale.  Questa preferenza rischia di cambiare completamente gli equilibri della trattativa. Pur avendo mantenuto contatti costanti con il Tottenham e con l’entourage del giocatore, l’Inter potrebbe ritrovarsi costretta a rincorrere un avversario che, oltre a poter soddisfare le richieste economiche, sembra godere anche del gradimento del calciatore. La sensazione è che i nerazzurri non abbiano ancora abbandonato il sogno Romero, ma allo stesso tempo non possano permettersi di attendere troppo a lungo. L’inizio della stagione si avvicina e Chivu ha bisogno di certezze per costruire una difesa competitiva. Al momento, dunque, la trattativa vive una fase di stallo. L’Inter resta alla finestra, ma l’inserimento dell’Atletico Madrid, il peso dell’ingaggio e la valutazione elevata del Tottenham rendono l’affare decisamente più complicato rispetto a quanto apparisse nelle settimane precedenti. Se non arriveranno aperture significative nei prossimi giorni, i nerazzurri potrebbero essere costretti a cambiare obiettivo e concentrare le proprie risorse su un’alternativa più sostenibile.

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