Inter stregata da Pedrinho: lo Shakhtar fissa il prezzo

Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione
Iacopo Erba
Pedrinho (Getty Images)

Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione

Pedrinho (Getty Images)

L’Inter ha individuato un nuovo profilo interessante per rinforzare le corsie esterne: Pedro Henrique, conosciuto come Pedrinho, protagonista di una prestazione che non è passata inosservata a San Siro. Nonostante la sconfitta per 1-0 dello Shakhtar Donetsk contro i nerazzurri, il terzino brasiliano ha messo in mostra qualità atletiche e personalità da vendere, attirando l’attenzione del pubblico e della dirigenza interista. Secondo quanto riportato da Tuttosport, anche il presidente Marotta sarebbe rimasto colpito dalle sue caratteristiche e starebbe valutando la possibilità di portarlo a Milano.

Caratteristiche tecniche

Il punto di forza di Pedrinho è soprattutto la rapidità, che gli permette di accelerare e creare superiorità sulla fascia, accompagnando con continuità la manovra offensiva. Il brasiliano ha dimostrato anche una buona personalità nella gestione del pallone, partecipando alla costruzione del gioco e accentrandosi per sfruttare il proprio mancino. Nato come terzino sinistro, può essere impiegato anche sulla corsia opposta, offrendo così una soluzione tattica aggiuntiva. Restano margini di miglioramento nelle decisioni da prendere negli ultimi metri, dove deve acquisire maggiore lucidità. Ma è un profilo estremamente dinamico, che potrebbe adattarsi alle esigenze dell’Inter e garantire alternative sulle fasce.

Quanto costa

L’operazione, tuttavia, si preannuncia tutt’altro che semplice. Lo Shakhtar Donetsk è tradizionalmente una società abituata a valorizzare i propri talenti e a chiedere cifre importanti per lasciarli partire. Secondo le informazioni riportate, la valutazione iniziale di Pedrinho si aggira sui 25 milioni di euro, una cifra che potrebbe aumentare con il proseguire della stagione e le sue prestazioni nelle competizioni europee. Il brasiliano ha un contratto valido fino al 31 dicembre 2030, elemento che rafforza la posizione del club ucraino. Marotta dovrà quindi valutare attentamente costi e prospettive dell’investimento, per capire se esistano le condizioni per avviare una trattativa già nella prossima finestra di mercato.

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