Inter, Sucic da scommessa a certezza: ora punta alla titolarità
Arrivato come scommessa Petar Sucic ha sorpreso tutti in casa Inter: questa stagione vuole prendersi anche la titolarità
L’Inter è partita fortissimo in campionato. La squadra di Cristian Chivu si è presa i primi tre punti vincendo per 4-1 contro il Monza a San Siro. Una partita dominata dai nerazzurri che hanno ribadito il motivo per cui nella passata stagione si sono laureati Campioni d’Italia. I gol di Calhanoglu, Zielinski, Pio Esposito e Bisseck hanno segnato un poker che ha lasciato poco spazio a interpretazioni e ha messo in evidenza le qualità della rosa interista, rinforzata con l’arrivo di pedine come Stones, Curtis Jones, Spence, Stankovic e Provedel. Nonostante il ricco mercato l’Inter è ripartita dalle sue certezze ed è su queste che baserà la caccia al secondo titolo consecutivo.
Petar Sucic, da promessa a certezza dell’Inter
Tra le certezze dell‘Inter non si può non citare anche Petar Sucic. Comprimario nella scorsa stagione, il centrocampista croato si è messo in mostra ricoprendo più ruoli nello scacchiere di Chivu. Da regista a mezzala il suo rendimento è stato costante e la stagione 2026/2027 può essere quella della conferma e della scalata nelle gerarchie. Da Sucic, infatti, quest’anno ci si attende una maggiore continuità di minutaglia, nonostante l’aumentare della concorrenza con i già citati arrivi di Stankovic e Curtis Jones. Il Mondiale conclusosi a luglio è stata un’altra vetrina per un calciatore che si trova su una rampa di lancio che a breve potrebbe portarlo a toccare le vette del calcio europeo.
Sucic, ore le aspettative sono altissime
Nella passata stagione Sucic ha giocato 50 partite, spesso subentrando, segnando 4 gol e servendo 4 assist. La partita in cui si è vista l’espressione massima del centrocampista croato è stata la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como, quando in 30′ è riuscito a servire 2 assist e segnare 1 gol portando l’Inter alla finale vinta poi contro la Lazio. Da quel momento le aspettative sul classe 2003 si sono alzate tantissimo e in questa annata avrà l’occasione di confermarle e alzarle ulteriormente. Tra il ruolo di alternativa a Chalhanoglu e la possibile titolarità come mezzala il minutaglia potrà crescere ancora e le occasioni aumentare.