Juventus, Bremer si è perso: il futuro del difensore è in bilico

Il gol del Verona nasce da un suo errore, ma la Juventus sta riflettendo già da un po' su quello che sarà il suo futuro
Chiara Scatena
Bremer (Getty Images)

Sembrava impossibile immaginare una Juventus senza Bremer, ma al giorno d’oggi lo scenario è cambiato. A pesare sono alcune prestazioni sottotono e soprattutto i limiti in fase di impostazione, evidenziati anche dopo la gara col Verona. Proprio contro gli scaligeri un suo errore ha portato al gol avversario, episodio che ha riacceso dubbi e critiche. Lo stesso Bremer si è assunto la responsabilità sui social, ma resta la sensazione di un rendimento altalenante: “Oggi, complice un’incomprensione, ho sbagliato io. Mi prendo la responsabilità senza alibi. Dovevo fare meglio. Ora più uniti che mai, fino alla fine“.

Dichiarazioni che fanno discutere

Anche le sue dichiarazioni recenti hanno fatto rumore. Il brasiliano ha sottolineato come la Juventus debba tornare a vincere: “Alla Juve sono sei anni che si sta galleggiando e non può succedere. Mi trovo bene, ma è importante tornare a vincere. Per essere considerati campioni bisogna vincere e io voglio vincere. Si poteva fare meglio. Non è una stagione positiva quella che abbiamo fatto, l’obiettivo minimo è la Champions. In alcune partite potevamo fare di più, andare avanti in Coppa Italia e Champions”. Un messaggio forte, rivolto sia alla squadra che alla società.

Gli infortuni

A complicare il quadro ci sono poi i problemi fisici. Dopo il grave infortunio al crociato della scorsa stagione, Bremer ha saltato diverse partite anche quest’anno tra guai muscolari e un problema al menisco. Lui stesso ha ammesso che il percorso di recupero è ancora in corso. Nonostante un contratto fino al 2029 (5 milioni a stagione) e una clausola da 58 milioni, l’ipotesi di una cessione in estate non è più un tabù. Anzi, potrebbe diventare una soluzione concreta per entrambe le parti.

Interesse vivo dalla Premier

In caso di addio, la Juventus punterebbe su un centrale più adatto alla costruzione dal basso richiesta da Spalletti. Intanto dalla Premier League resta vivo l’interesse: un campionato che sembra perfetto per le caratteristiche fisiche di Bremer. Molto dipenderà anche dalla qualificazione in Champions: senza Europa che conta, il sacrificio di un big potrebbe diventare quasi inevitabile.

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