Il calvario di Alcaraz non ha fine, rinuncia a Cincinnati: a rischio anche gli US Open 2026?

Carlos Alcaraz non gioca un match ufficiale dal 14 aprile quando s’infortunò al polso destro a Barcellona
Filippo Re

Carlos Alcaraz non gioca un match ufficiale dal 14 aprile quando s’infortunò al polso destro a Barcellona.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Nonostante qualche progresso evidenziato in allenamento, Carlos Alcaraz dà ufficialmente forfait al Masters 1000 di Cincinnati in programma dal 13 al 23 agosto 2026 come rivelato dagli organizzatori dell’evento in Ohio: “Carlos Alcaraz si è ritirato dal Cincinnati Open. Auguriamo al nostro campione 2025 il meglio per il suo percorso di recupero. Non vediamo l’ora di riaccoglierti il prossimo anno!”.

Alcaraz giocherà gli US Open 2026 dopo 137 giorni di stop?

A questo punto, appare sempre più probabile che l’ex n. 1 della classifica ATP salti anche l’ultimo Slam della stagione in programma: gli US Open in partenza domenica 30 agosto.

Il motivo? Fuori dal circuito dal 14 aprile, giorno dell’ultimo match giocato con Otto Virtanen al 1° turno del torneo ATP 500 di Barcellona in cui accusò l’infortunio al polso destro da cui non sembra ancora essersi completamente ripreso, è improbabile che Carlitos ritorni in campo direttamente in uno Slam con sette potenziali incontri al meglio dei cinque set da disputare dopo 137 giorni di stop: troppo alto il rischio di una ricaduta tenuto conto di quanto sia importante quella zona del corpo per un tennista, senza dimenticare che un campione di questo calibro prende parte a uno Slam soltanto quando ha concrete chance di vittoria finale, cosa impossibile per Alcaraz senza tornei di preparazione alle spalle e con un periodo lontano dal circuito così lungo.

Per Alcaraz un bilancio di 22 vittorie su 25 partite disputate nel 2026

Australian Open: vittoria (7V-0S)

Doha: vittoria (5V-0S)

Indian Wells: semifinale (4V-1S)

Miami: 3° turno (1V-1S)

Montecarlo: finale (4V-1S)

Barcellona: 2° turno (1V-0S)

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