Juventus, colonna Yildiz: sarà blindato fino al 2030

Rinnovo faraonico per il talento turco, che diventa uomo simbolo del futuro bianconero: stipendio da top player e centralità assoluta nel progetto
Iacopo Erba

Rinnovo faraonico per il talento turco, che diventa uomo simbolo del futuro bianconero: stipendio da top player e centralità assoluta nel progetto

Kenan Yildiz non è più soltanto una promessa: la Juventus, dopo la crescita esponenziale degli ultimi mesi, ha deciso di farne il simbolo della nuova era. Il gioiello turco, classe 2005, rinnoverà infatti il contratto fino al 2030 con opzione fino al 2031, di fatto blindandolo a doppia mandata. Dopo le avances dei top club europei prima arrivate e poi respinte durante l’estate, la Vecchia Signora ha scelto la via più decisa: proteggere il suo talento e costruirgli attorno un futuro a tinte tutte bianconere.

Contratto da top player

Le cifre del rinnovo parlano chiaro: l’ingaggio di Yildiz passerà dagli attuali 1,5 milioni netti a una base di 3,5-3,6 milioni, con possibilità di superare quota 5 grazie ai bonus. Una scalata economica che lo proietta tra i giocatori più pagati della rosa, dietro al solo Vlahovic e accanto a nomi di spessore come Bremer e il neo acquisto Jonathan David. La firma arriverà dopo la sosta per le nazionali, quando il padre-agente Engin Yildiz sarà a Torino per assistere alle sfide contro Inter e Borussia Dortmund: il momento perfetto per chiudere un affare che può cambiare gli equilibri presenti e futuri del club.

Segnale chiaro

Ma il rinnovo non è solo una questione di numeri. È la consacrazione di Yildiz come fulcro tecnico nonché trascinatore a tutto tondo della Juve. Mister Tudor ci ha messo infatti pochissimo per considerarlo un titolare intoccabile, capace di spostare gli equilibri con la sua fantasia e la sua freddezza sotto porta. A 19 anni diventa il volto del progetto, l’uomo chiamato a guidare la rinascita bianconera in Italia e in Europa. La Juventus ha scelto il suo leader: ora tocca a Yildiz completare la metamorfosi da potenziale campione a leggenda.

Iacopo Erba

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