Le Stelle

L’addio da campione di Fognini: Fabio, non ti dimenticheremo!

L'ultima partita del ligure a Wimbledon con Alcaraz è stata una delle più belle in assoluto della sua intera carriera
Filippo Re

L’ultima partita del ligure a Wimbledon con Alcaraz è stata una delle più belle in assoluto della sua intera carriera.

Dopo aver annunciato agli Internazionali d’Italia a Roma l’addio al tennis a fine stagione, Fabio Fognini potrebbe anticipare il ritiro definitivo dalle competizioni di qualche mese dopo la splendida prestazione offerta al 1° turno del torneo di Wimbledon dove si è arreso al campione in carica Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-5 6-7 (5-7) 7-5 2-6 6-1.

Nell’occasione, il marito di Flavia Pennetta, in tribuna a sostenerlo con il figlio Federico, ha offerto una performance celestiale infarcita di colpi spettacolari che hanno messo in seria difficoltà il n. 2 del ranking mondiale, costretto agli straordinari per evitare una clamorosa eliminazione all’esordio.

Fognini commosso

In conferenza stampa, il 38enne sanremese sente che questo match sia quello giusto per dire addio al tennis giocato: “Penso sia stato il miglior modo per salutare Wimbledon e forse anche il tennis. Devo essere onesto: negli spogliatoi ho pianto. Non mi aspettavo di giocare 5 set contro di lui. Sono arrivato qui senza aspettative. Dopo tutti gli infortuni, dopo l’inizio dell’anno difficile. Ero 7 posizioni fuori all’inizio prima di entrare qui a Wimbledon. Ma come ho detto prima: non c’era un modo migliore di andarmene, contro un campione come Alcaraz per cui ho un rispetto enorme. Per lui e per il suo team che conosco molto molto bene. Sono orgoglioso. Questo è lo sport. A volte ti dà, a volte ti toglie. Ho dato tutto, tutto quello che avevo. Adesso ho bisogno di un paio di giorni per vedere dove sono arrivato. Adesso mi servono un paio di giorni per rendermene conto e forse prendere la decisione che è quella di salutare. Salutare Wimbledon così non me lo sarei mai immaginato: è stato bellissimo. E appunto sto pensando che forse non c’è maniera migliore per salutare il tennis. Avete visto che a 38 anni posso fare ancora tante cose. La decisione spetta a me. Ancora non è presa, ma mi servono un paio di giorni per vedere davvero cosa fare”.

Fabio uno dei sei azzurri nella top 10

La critica maggiore rivolta a Fabio è sempre stata quella legata al suo carattere, tuttavia riteniamo che il difetto maggiore fosse, invece, legato ad un fisico tutt’altro che dirompente per cui non ha colpe; di certo, quello che Madre Natura gli ha tolto dal punto di vista fisico gliel’ha restituito con gli interessi per quanto riguarda il talento tennistico, di primissimo livello e con una varietà di colpi ormai scomparsa nel tennis moderno.

Non va, inoltre, dimenticato che Fabio è uno dei sei tennisti italiani ad aver tagliato il traguardo della top 10 nella classifica ATP, da quando è gestita in modo computerizzato dal 1973, assieme ad Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.

I numeri dell’azzurro

posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

9 titoli ATP vinti tra cui un Masters 1000 (Montecarlo 2019)

1 quarto di finale negli Slam (Roland Garros 2011)

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Bellucci come il protagonista di ‘Mamma ho perso l’aereo’: favola a lieto fine a Miami
Mattia Bellucci riesce a qualificarsi per il tabellone principale di Miami in modo rocambolesco
Le Stelle
Primo gol in Inghilterra per Bove! Il centrocampista mette la firma sulla vittoria del Watford
L'ex Roma e Fiorentina ha siglato la sua prima rete inglese al 94'
Le Stelle
Nazionale, Retegui torna in anticipo per farsi trovare pronto: con Gattuso sarà titolare
L'attaccante ha approfittato della pausa in Arabia Saudita per rientrare anticipatamente in Italia
Giovanni Simeone, attaccante del Torino
Le Stelle
Il ruggito del “Cholito”: Giovanni Simeone trascina il Torino a suon di gol
Giovanni Simeone rinasce con la maglia del Torino: capocannoniere dei granata e nel mirino del River Plate
Tifosi Modena
Le Stelle
Il Modena si gode Wiafe: ecco chi l’assistman più giovane di sempre
Qualcuno ne ha già sentito parlare, gli altri lo sentiranno presto: ecco chi è Wiafe, il nuovo talento emergente del Modena
Le Stelle
Brasile, Neymar ancora escluso ma non si arrende
Il numero 10 del Santos fuori dai convocati della Selecao. Ora ha solo due mesi per far cambiare idea ad Ancelotti in vista del Mondiale
Le Stelle
Premio Bearzot a Fabregas: primo allenatore straniero a riceverlo
Il tecnico del Como è stato premiato con il prestigioso riconoscimento. Gravina: “Simbolo generazionale”
Youssouf Fofana, Milan
Le Stelle
Paradosso Fofana: brilla al Milan ma Deschamps non lo vede
Il centrocampista si è ritagliato un ruolo da protagonista con Allegri ma non viene convocato in Nazionale da oltre un anno
Le Stelle
Sinner fa la storia per l’Italia a Indian Wells
Jannik Sinner è il primo italiano ad aggiudicarsi il singolare maschile in California
Le Stelle
Manchester City, Haaland non segna più: la crisi spaventa Guardiola
Due partite fondamentali attendono il Manchester City, Guardiola spera di recuperare Haaland da una crisi di gol senza precedenti
Bandiera Premier League
Le Stelle
Manchester United, Bruno Fernandes meglio di… Beckham. Gli assist non mentono
Bruno Fernandes si gode il momento e un record che nessuno, nemmeno una leggenda come Becks, è riuscito a centrare con questa maglia...
Le Stelle
Bruno Fernandes supera Beckham e fa 100 assist con lo United
Due passaggi vincenti decisivi nel preziosissimo successo contro l'Aston Villa: il portoghese è negli annali della storia del club