Pedro (foto Getty Images)

Lazio, è il giorno dell’addio di Pedro: dopo oltre 200 presenze si chiude il ciclo biancoceleste

Lo spagnolo ha lasciato il segno a Roma e questa sera dirà addio alla Lazio dopo quattro stagioni
Chiara Scatena
Pedro (foto Getty Images)
Pedro (foto Getty Images)
Pedro (foto Getty Images)

Certe separazioni non fanno rumore, ma lasciano un vuoto importante. Pedro e la Lazio si salutano così, con discrezione ma grande intensità emotiva: lo spagnolo ha annunciato che la sfida contro il Pisa sarà la sua ultima partita in biancoceleste. Arrivato nel 2021 dopo le esperienze con Barcellona, Chelsea e Roma, Pedro chiude un ciclo durato quattro stagioni con oltre 200 presenze e 38 reti, numeri che raccontano solo in parte il suo impatto dentro e fuori dal campo.

Nessun trofeo, ma tanta esperienza alla Lazio

Arrivato tra qualche dubbio dopo l’esperienza alla Roma, Pedro ha saputo conquistare l’ambiente biancoceleste con gol pesanti, prestazioni decisive e soprattutto una continuità mentale rara, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio. Alla Lazio non ha alzato trofei, arrivando solo in finale di Coppa Italia qualche settimana fa contro l’Inter, ma ha portato esperienza internazionale, mentalità vincente e leadership silenziosa, qualità che lo hanno reso uno dei giocatori più rispettati del gruppo.

L’ultimo saluto all’ambiente biancoceleste

Già da settimane era nell’aria che il rinnovo non sarebbe arrivato. Prima dell’ultima gara all’Olimpico che si terrà questa sera, lo spagnolo ha salutato compagni e staff con una festa a Roma, in cui erano presenti tutti a parte Sarri, con cui ha vinto un’Europa League al Chelsea, rimasto a casa per motivi familiari. Contro il Pisa non sarà solo una partita di fine stagione, ma l’ultima passerella di Pedro davanti al pubblico biancoceleste. Il pubblico, però, sarà decimato: dopo la sospensione della protesta in Coppa Italia, in cui la Curva ha salutato lo spagnolo, questa sera lo stadio tornerà ad essere vuoto. Un addio sobrio, senza clamore, ma destinato a lasciare un’eredità importante nella storia recente della Lazio.

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