Lazio, Pedro saluta con un gol. Futuro incerto

Non poteva andare meglio di così. Pedro chiude la sua avventura alla Lazio nel modo più romantico possibile: con un gol, una rimonta completata e un abbraccio emozionante. All’Olimpico lo spagnolo ha scritto l’ultimo capitolo di una storia d’amore con i colori biancocelesti.
Gol vittoria contro il Pisa
La serata sembrava mettersi male: è il Pisa, già retrocesso, ad andare in vantaggio con un colpo di testa di Moreo. La Lazio soffre, rischia anche di subire il raddoppio ma Furlanetto si supera su Angori. Poi la rimonta: prima Dele-Bashiru pareggia su assist di Belahyane, poi — due minuti dopo — ecco il momento che tutti aspettavano. Pedro controlla al limite dell’area, calcia con il sinistro e trova l’angolino dove Semper non può arrivare. Lo spagnolo lascia poi il campo al quarto d’ora della ripresa tra gli applausi di tifosi, compagni e delle due panchine, con un lungo abbraccio con Sarri che vale più di mille parole.
Il tributo
A fine partita il tributo della squadra: tutta la rosa si è riunita a centrocampo per omaggiare il campione con una maglietta e un dipinto consegnati da Zaccagni e Cataldi. Poi Pedro, accompagnato dal presidente Lotito, è stato sollevato in trionfo dai compagni prima del giro di campo finale.
Le parole di Pedro
“Me ne vado contento con un bel ricordo, era quello che volevo“, ha detto lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport. Sul futuro, nessuna fretta: “Non lo so, adesso voglio solo riposare. Questa stagione è stata molto dura per tutti”. Un pensiero speciale anche per Sarri: “Con lui c’è un rapporto molto buono, dopo tanti anni vissuti tra Lazio e Chelsea. Per me è stato un onore essere un suo calciatore, ho imparato tantissimo da lui”.