Pedro (foto Getty Images)

Lazio, Pedro saluta con un gol. Futuro incerto

Lo spagnolo firma la rimonta contro il Pisa nell'ultima partita in biancoceleste e viene sollevato in trionfo dai compagni
Luigi Trapani Lombardo
Pedro (foto Getty Images)
Pedro (foto Getty Images)
Pedro (foto Getty Images)

Non poteva andare meglio di così. Pedro chiude la sua avventura alla Lazio nel modo più romantico possibile: con un gol, una rimonta completata e un abbraccio emozionante. All’Olimpico lo spagnolo ha scritto l’ultimo capitolo di una storia d’amore con i colori biancocelesti.

Gol vittoria contro il Pisa

La serata sembrava mettersi male: è il Pisa, già retrocesso, ad andare in vantaggio con un colpo di testa di Moreo. La Lazio soffre, rischia anche di subire il raddoppio ma Furlanetto si supera su Angori. Poi la rimonta: prima Dele-Bashiru pareggia su assist di Belahyane, poi — due minuti dopo — ecco il momento che tutti aspettavano. Pedro controlla al limite dell’area, calcia con il sinistro e trova l’angolino dove Semper non può arrivare. Lo spagnolo lascia poi il campo al quarto d’ora della ripresa tra gli applausi di tifosi, compagni e delle due panchine, con un lungo abbraccio con Sarri che vale più di mille parole.

Il tributo

A fine partita il tributo della squadra: tutta la rosa si è riunita a centrocampo per omaggiare il campione con una maglietta e un dipinto consegnati da Zaccagni e Cataldi. Poi Pedro, accompagnato dal presidente Lotito, è stato sollevato in trionfo dai compagni prima del giro di campo finale.

Le parole di Pedro

Me ne vado contento con un bel ricordo, era quello che volevo“, ha detto lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport. Sul futuro, nessuna fretta: “Non lo so, adesso voglio solo riposare. Questa stagione è stata molto dura per tutti”. Un pensiero speciale anche per Sarri: “Con lui c’è un rapporto molto buono, dopo tanti anni vissuti tra Lazio e Chelsea. Per me è stato un onore essere un suo calciatore, ho imparato tantissimo da lui”.

Potrebbe interessarti

Wimbledon 2026, Muchova o Noskova: una prima volta per due
La finale femminile di Wimbledon metterà di fronte due tenniste ancora senza titoli Slam in bacheca
Nuova freccia per l’Inter: dal Belgio arriva Khalaili
Anan Khalaili sarà il nuovo esterno nerazzurro: investimento importante per l'esterno che sostituirà Dumfries
Juventus-Dibu Martinez, si riparte: c’è la netta accelerata
Dialoghi nuovamente fitti, la Signora punta l'argentino: distanza ridotta con l'Aston Villa
Ciclismo
Gare World Tour 2026: sei vittorie per i Paesi Bassi
Il migliore fra gli olandesi finora è stato Mathieu van der Poel
Wimbledon 2026, Cobolli torna sulla terra: che brutto ko con Fery
Dopo un periodo entusiasmante Cobolli subisce una cocente delusione a Wimbledon
Wimbledon 2026, Paolini senza rimpianti: troppo forte Kostyuk
Paolini ottiene il massimo da questa edizione di Wimbledon dove si arrende a una tennista chiaramente più forte
Djokovic sempre più GOAT dopo la vittoria con Auger-Aliassime ma il 25° Slam non arriverà a Wimbledon
Djokovic raggiunge Sinner in semifinale a Wimbledon al termine di una battaglia epica con Auger-Aliassime
Ciclismo
Gare World Tour 2026: Danimarca prima con 20 vittorie
Martedì 7 luglio Mads Pedersen si è aggiudicato la quarta tappa del Tour de France
Modric
Calciomercato Milan, Modric pronto a restare: la fumata bianca è vicina
Secondo le prime indiscrezioni il centrocampista avrebbe già sciolto le riserve: dopo il contatto diretto con Amorim, la permanenza a Milanello sembra ormai la strada più probabile
Sinner chiama, Djokovic risponde: la semifinale più bella a Wimbledon 2026
Sinner e Djokovic si affronteranno venerdì 10 luglio per la dodicesima volta in carriera
Chi è Yan Couto, il classe 2002 del Dortmund nel mirino del Como
Dopo il primo no del club tedesco ora il Como ha riaperto la trattava per portare in Serie A il brasiliano