Cambia il destino di Rashford: ora può abbracciarlo De Zerbi
Per il Barcellona il riscatto non è una priorità. E il Tottenham può puntare su di lui in caso di salvezza

Il futuro di Marcus Rashford torna a essere un tema aperto dopo il rallentamento nettissimo nei contatti tra Barcellona e Manchester United. L’operazione, che nelle scorse settimane appariva impostata su basi concrete, ha subito una battuta d’arresto legata principalmente agli aspetti economici. La valutazione fissata dal club inglese, pari a circa 30 milioni di euro per il riscatto, viene infatti considerata troppo elevata dalla dirigenza catalana. Nonostante un’intesa di massima con il giocatore e il benestare assoluto espresso da Hansi Flick riguardo la sua permanenza, la trattativa non ha registrato sviluppi e anzi sembra ad oggi a un punto morto.
Questione di priorità
Il club blaugrana starebbe infatti valutando un differente utilizzo del proprio budget per il mercato, con particolare attenzione a profili ritenuti più funzionali alla costruzione della rosa per la prossima stagione. Servono in particolare un attaccante con caratteristiche specifiche e un difensore centrale mancino. Un quadro che non gioca ovviamente a favore di Rashford, il cui arrivo non viene più considerato prioritario. Parallelamente, il Manchester United mantiene una linea rigida sul valore del cartellino e non apre a ribassi o formule alternative. Ecco dunque che lo scenario più plausibile resta quello del rientro del giocatore a Old Trafford dopo il 30 giugno.
Spurs in prima linea
In questo contesto si registra l’interesse del Tottenham, che monitora la situazione in vista della prossima sessione di mercato. Il club londinese starebbe valutando la fattibilità dell’operazione sotto ogni punto di vista e può mettere sul piatto sia un’eventuale proposta di prestito che un trasferimento a titolo definitivo. Un fattore determinante sarà rappresentato ovviamente dall’eventuale salvezza degli Spurs, che influenzerà enormemente la capacità di investimento e la pianificazione tecnica. Nulla dunque può al momento evolversi concretamente, ma Roberto De Zerbi stravede per l’inglese e se ci sarà l’opportunità farà di tutto per portarlo alla sua corte.