Loftus-Cheek alla ricerca del riscatto

Il centrocampista ha avuto carta bianca da Allegri per dirigere le operazioni del centrocampo rossonero, come fatto due stagioni fa, al debutto in Serie A
Giovanni Poggi

Il centrocampista ha avuto carta bianca da Allegri per dirigere le operazioni del centrocampo rossonero, come fatto due stagioni fa, al debutto in Serie A

C’eravamo lasciati la stagione scorsa con un Loftus-Cheek sgonfio, spesso fuorigiri e quasi mai decisivo, spesso anche per colpa di una forma fisica non proprio al top. L’opposto di due anni fa, quando dalla Premier si trovò catapultato in Serie A, facendo immediatamente la differenza.

Un centrocampista moderno, fisico e col fiuto del gol, l’ideale ai tempi per l’undici di Pioli, che se lo coccolò fino alla fine dei suoi giorni a Milanello. Poi il tracollo, del Diavolo, ma che ha coinvolto anche l’inglese, protagonista di una stagione insufficiente, tra cambi di allenatori e sconfitte pesanti, non giustificabili con il solo successo in Supercoppa. Con mister Allegri, però, le cose potrebbero cambiare.

La stima di Max e la voglia di riprendersi il Milan

Si perché l’allenatore livornese ha già le idee chiare su di lui, sa già dove piazzarlo nel suo scacchiere, lì dove Loftus-Cheek ha dimostrato in carriera di saper fare eccome la differenza. Anche in zona gol. “Loftus-Cheek e Fofana? A fine anno devono aver fatto minimo 15 gol in due”, ha dichiarato Allegri alla vigilia del match con la Cremonese, lasciando intendere che su questi due punta davvero.

E non potrebbe essere altrimenti, anche perché le 10 reti segnate nelle 40 presenze della prima annata rossonera sono ancora ben presenti nella testa di Max, per cui Loftus già stravede.

Mi sento bene e fresco, sono pronto. Il mister crede tanto in noi, sia io che Fofana poi vogliamo fare gol, e dobbiamo credere che possiamo fare fare ciò che ci ha detto Allegri. Arrivare a farne quindici in due? Speriamo”, ha risposto entusiasta il centrocampista, pronto a caricarsi sulle spalle tutto il gruppo per tornare a mostrare anche la miglior versione di sè.

Giovanni Poggi

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