Zverev e la sindrome dell’eterno secondo
Zverev arriva a Roma senza titoli ATP da più di un anno.

Sulla carta, il secondo favorito per la vittoria finale nell’edizione 2026 degli Internazionali di Roma è Alexander Zverev, ma il 29enne tedesco è apparso lontano anni luce dal livello espresso da Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Madrid vinta domenica 3 maggio dall’azzurro per 6-1 6-2 in 57 minuti di gioco.
Zverev non vince un torneo ATP da Monaco 2025
L’ultimo successo nel circuito ATP del n. 3 della classifica ATP risale addirittura al mese di aprile 2025 a Monaco di Baviera, un digiuno inaccettabile per un giocatore che ambisce a mettere in bacheca un trofeo Slam prima del termine della sua carriera.
Ecco le parole del nativo di Amburgo dopo essere sbarcato al Foro Italico con ben sei semifinali in stagione, ma neanche un successo finale: “A Madrid Sinner è stato un gradino, forse anche due, sopra tutti in questo momento. Gioca un tennis incredibile, quindi merita pienamente la vittoria. Sono stato un po’ deluso dal mio livello in finale, avrei voluto fare meglio e creargli più problemi. Ma è stato impeccabile”.
L’unica speranza di Sascha a Roma è che qualcuno batta Sinner prima di un eventuale incrocio in finale in cui partirebbe nettamente sfavorito, avendo perso gli ultimi nove confronti diretti con il 24enne di San Candido.
Sinner può eguagliare a Roma il record di Djokovic
Il rendimento di Zverev nel 2026 (26 vittorie/8 sconfitte)
United Cup: round robin
Australian Open: semifinale
Acapulco: 2° turno
Indian Wells: semifinale
Miami: semifinale
Montecarlo: semifinale
Monaco: semifinale
Madrid: finale