Nigel Mansell

Mansell cuore d’oro: mette in vendita i propri cimeli per beneficenza

L’ex pilota britannico ha raccolto oltre 94mila euro per Youth UK, ente che sostiene attività e formazione per i giovani
Vincenzo Lo Presti
LONDON, ENGLAND - MAY 08: Former F1 World Champion Nigel Mansell attends a Service of Thanksgiving for the life and work of Sir Stirling Moss at Westminster Abbey on May 08, 2024 in London, England. The former motor-racing driver died on 12 April 2020, during the Covid pandemic, in London at the age of 90. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

L’ex pilota britannico ha raccolto oltre 94mila euro per Youth UK, ente che sostiene attività e formazione per i giovani

Nigel Mansell
LONDON, ENGLAND – MAY 08: Former F1 World Champion Nigel Mansell attends a Service of Thanksgiving for the life and work of Sir Stirling Moss at Westminster Abbey on May 08, 2024 in London, England. The former motor-racing driver died on 12 April 2020, during the Covid pandemic, in London at the age of 90. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Fenomeno in pista, uomo vero fuori. Nigel Mansell, ex campione di Formula 1, ha infatti raccolto oltre 82.000 sterline (più di 94mila euro) per beneficenza, mettendo all’asta alcuni dei suoi cimeli sportivi raccolti durante una carriera davvero leggendaria.

Le motivazioni dietro la scelta di Mansell

Mansell, oggi 72enne, ha spiegato di aver deciso di cedere la collezione dopo la pandemia di Covid: l’emergenza aveva portato alla chiusura della sua concessionaria e del museo automobilistico a St Helier, sull’isola di Jersey, rendendo necessaria una nuova collocazione per gli oggetti. Nello stesso periodo – ha raccontato l’ex pilota al quotidiano Daily Telegraph – la moglie Roseanne ha avuto complicazioni di salute che la famiglia ha collegato a un richiamo vaccinale anti-Covid. Quell’esperienza personale ha spinto l’ex pilota a riconsiderare le proprie priorità, decidendo che fossero i tifosi a custodire la collezione per il futuro.

I cimeli all’asta

Tra i pezzi venduti, una replica autografa del casco della stagione del titolo conquistato a bordo della Williams nel 1992 e un casco Ferrari donatogli da Lewis Hamilton. All’asta, organizzata da BUDDS, sono stati aggiudicati 241 lotti raccolti in 61 anni di carriera. Il ricavato verrà devoluto a Youth UK, ente che sostiene attività e formazione per i giovani e di cui Mansell è presidente da 27 anni. La replica del casco del 1992, regalata nel 2022 a Sebastian Vettel durante il Gran Premio di Gran Bretagna, è stata aggiudicata per circa 5mila euro. Tra gli altri lotti, guanti firmati di Michael Schumacher e una replica del casco di Ayrton Senna autografata anche da Alain Prost.

La carriera di Nigel Mansell

Una carriera incredibile quella di Nigel Mansell, iniziata nel 1980 con la Lotus. Cinque anni importanti dal punto di vista sportivo seppur avari di trionfi che lo hanno portato alla Williams, dove ha vissuto un altro quadriennio andando vicino al titolo nel 1986 e 1987, finendo alle spalle prima di Alain Prost e poi di Nelson Piquet. Solo quarto e quinto nel biennio alla Ferrari, prima di tornare alla Williams e vincere il titolo nel 1992 dopo un altro argento la stagione seguente dietro ad Ayrton Senna. Il ritiro nel 1995 dopo aver disputato solo due GP: a San Marino (decimo) e in Spagna (ritiro). In totale 191 gare (187 partenze), 31 vittorie, 59 podi, 32 pole position e 30 giri veloci. Numeri importanti che però non descrivono la grandezza del pilota britannico: fenomeno in pista, uomo vero fuori.

Potrebbe interessarti

Paul Seixas
Gare World Tour 2026: doppio primato per la Francia
Secondi dietro ai danesi per numero di vittorie, i transalpini vantano due record importanti
Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo
Si è spento a 58 anni Igor Protti
Viva lo Zar! Addio a Igor Protti: il bomber che mise tutti d’accordo
Si è spento a 58 anni Igor Protti: oltre 250 gol, capocannoniere in A, B e C1, cittadino onorario di Livorno e Bari. Il ritratto di una leggenda popolare del calcio italiano
La doppia occasione sprecata da Bellucci: niente duello con Zverev e best ranking ATP a Halle
Bellucci non riesce a ritoccare il proprio best ranking a Halle a causa della sconfitta con Raphael Collignon
Scott McTominay
McTominay osservato speciale: Real e PSG alla finestra, il Napoli fa muro
Lo scozzese si mette in mostra al Mondiale e attira gli sguardi dei top club europei. De Laurentiis corre ai ripari…
Pellegrini
Pellegrini, trent’anni e un futuro ancora da scrivere
Il capitano giallorosso spegne trenta candeline proprio mentre si avvicina la scadenza del suo contratto. L'offerta del club c'è, ma l'accordo non è ancora trovato
Calciomercato Juve, chi è Ilaix Moriba: l’ultima idea di Carnevali
La crescita al Barcellona, gli anni bui in Bundesliga e una nuova chance in Spagna: ora il centrocampista è finito nel mirino della Signora
Cobolli si scopre doppista: prima semifinale ATP con Shelton a Halle
Dopo il ko all’esordio in singolare a Halle Cobolli raggiunge la semifinale in doppio in coppia con Shelton
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: l’unico ex vincitore è Richard Carapaz
L'ecuadoriano si è aggiudicato la corsa elvetica nel 2021, due anni dopo aver trionfato al Giro d'Italia
Come sta veramente Sinner? La presenza del sensore glicemico preoccupa un po’
Gli allenamenti di Sinner prima del torneo di Wimbledon sono monitorati da uno speciale sensore
Tadej Pogačar
Tour de Suisse 2026: partenza da 10 per Tadej Pogačar
Dominando la frazione inaugurale del Quarto Grande Giro, il campione del mondo ha portato in doppia cifra le vittorie stagionali