Massimiliano Allegri

Milan, Allegri quota 100 nella notte più importante

Il tecnico tocca i 100 successi con i rossoneri in tutte le competizioni proprio nel derby con l'Inter
Iacopo Erba

Il tecnico tocca i 100 successi con i rossoneri in tutte le competizioni proprio nel derby con l’Inter

Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri si ritaglia un posto d’onore nella storia del Milan, arrivando a quota 100 vittorie con il club nella serata più importante per i colori rossoneri. Lo fa alla sua maniera, dopo una gara di sofferenza e sacrificio nella quale i suoi hanno saputo sia sfruttare le occasioni che fare fronte comune nel resistere agli assalti dell’Inter, che mai aveva tirato così tanto (20 conclusioni, incluso un rigore parato da Maignan a Calhanoglu) in un derby terminato con zero gol all’attivo nella storia della Serie A a 20 squadre. Lo fa di “corto muso”, con un mix tra cuore, cinismo e un pizzico di fortuna in una partita che potrebbe rappresentare uno snodo cruciale per la stagione del Diavolo.

Club esclusivo

Massimiliano Allegri è diventato il settimo allenatore a toccare quota 100 successi con il Milan considerando tutte le competizioni. Prima di lui, ricorda infatti Opta, ci erano riusciti solamente Carlo Ancelotti, Nereo Rocco, Fabio Capello, Stefano Pioli, Nils Liedholm e Arrigo Sacchi. Un club davvero esclusivo di cui il tecnico toscano è ora fiero membro. E tale traguardo è coinciso anche con il sesto risultato utile consecutivo dei rossoneri contro l’Inter, striscia che non capitava dal periodo tra il 2002 e il 2005. Sembra passata una vita, eppure riecco un Diavolo che domina in città, dopo un periodo in cui di gioie ne erano arrivate soltanto per il Biscione.

Grandi ambizioni

L’idea ora è che possa essere proprio lo slancio del successo numero 100 a dare un’ulteriore spinta al Milan in un campionato che anche vista l’assenza del doppio impegno potrebbe trasformarsi in una vera opportunità. Allegri d’altronde sa bene come la sua squadra abbia tutte le carte in regola per giocarsi lo scudetto fino alla fine e il secondo posto a quota 25 punti dopo 12 giornate è una candidatura forte: i numeri, uniti al successo in tutti gli scontri diretti finora disputati derby compreso, indicano una grande continuità di rendimento da parte del Diavolo, che dopo un’annata disastrosa può davvero ricominciare a sognare.

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