Le Stelle

Milan, da perfetto sconosciuto a arma tattica: il ruolo di Athekame 

Athekame ha conquistato il Milan a piccoli passi, ora è l'arma in più di Allegri
Jessica Reatini

Athekame ha conquistato il Milan a piccoli passi, ora è l’arma in più di Allegri

Zachary Athekame è arrivato la scorsa estate al Milan che lo ha acquistato dallo Young Boys, era un perfetto sconosciuto (o quasi) con poca esperienza, molto giovane e col peso di indossare una maglia importante. Ha faticato a mettersi in mostra nei suoi primi mesi a Milanello, ha giocato poco ma sicuramente lavorato molto. Oggi, a distanza di tempo, a sorpresa è diventato un’arma in più per Allegri. 

Athekame, l’arma in più di Allegri nella difesa a quattro

Il terzino è cresciuto, sia fisicamente sia tatticamente, ha imparato a conoscere meglio il campionato italiano e il calcio italiano. Spesso chiamato in causa a gara in corso, come accaduto contro il Torino dove ha preso il posto di Tomori all’intervallo. La difesa a quattro del Milan, col suo ingresso, è stata una mossa vincente del livornese. Lo svizzero ha avuto un ottimo impatto sul match, ha dimostrato voglia, corsa e ha fatto anche assist per il terzo gol realizzato da Fofana. 

I numeri di Athekame in stagione

Nei primi mesi in Italia, Athekame era solo un’alternativa a Saelemaekers. Uno scenario che però, col passare del tempo, è cambiato grazie alla sua crescita. Oggi è la prima alternativa al compagno di squadra, il suo ingresso in campo coincide sempre più spesso con lo schieramento della difesa a quattro dove prende il ruolo naturale di terzino destro. Il tecnico, visti i passi in avanti, potrebbe pensare di utilizzare questo modulo fino alla fine della stagione con lo svizzero che a questo punto potrebbe anche ottenere una maglia da titolare. Al momento ha messo a referto 20 presenze in campionato, in 16 occasioni è subentrato a gara in corso mentre in quattro è andato in campo dal 1’. 

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Korda sulle orme del papà Petr: un titolo Slam anche nel futuro di Sebi?
Il papà di Korda, Petr, ha trionfato all’Australian Open nel 1998
Le Stelle
Griezmann, addio all’Atletico dopo una carriera da record
L’attaccante francese lascerà Madrid a fine stagione: giocherà in MLS con gli Orlando City
Le Stelle
Alcaraz si inceppa nel Sunshine Double e Sinner rivede il n. 1: i dettagli
Torna a infuocarsi la corsa al n. 1 della classifica ATP grazie al doppio flop di Alcaraz a Indian Wells e Miami
Kenneth Taylor, Lazio
Le Stelle
Lazio, che Taylor: l’architetto del centrocampo che esulta come Milinkovic
La Lazio vince con la doppietta di Kenneth Taylor, l'acquisto di gennaio che fa sognare i tifosi
Le Stelle
Milik, il calvario è finito: in campo 665 giorni dopo l’ultima volta
Un futuro da scrivere e un ritorno atteso quasi due anni: la Juve ritrova Milik
Le Stelle
Sinner fa la storia dei Masters 1000 e si candida alla doppietta Indian Wells-Miami
Jannik Sinner ha vinto gli ultimi 24 set disputati nei tornei di categoria 1000
Pinamonti, Sassuolo
Le Stelle
Sassuolo, Pinamonti ancora a segno: tra i migliori marcatori italiani, ma nessuna convocazione
L'attaccante neroverdi è terzo nella classifica dei marcatori italiani in Serie A
Adrien Rabiot, Milan
Le Stelle
Milan, il fattore Rabiot: i numeri parlano chiaro
Il centrocampista francese è una pedina determinante per la squadra rossonera guidata da Allegri
Le Stelle
Berrettini emoziona dentro e fuori dal campo: il motivo
Primo acuto della stagione da parte di Berrettini che elimina Bublik a Miami
Nicolò Zaniolo, Udinese
Le Stelle
Udinese, la rinascita di Zaniolo è completa. Ma la Nazionale ancora non c’è
Il classe '99 sta vivendo la miglior stagione della sua carriera, ma Gattuso non lo ha chiamato per i playoff
Le Stelle
Vlahovic e la Juventus, tempo di riflessioni. Col Milan alla finestra
Contratto, dubbi e scenari: il futuro del serbo un punto interrogativo, mentre il tempo stringe