Milan, quanto ti costa Camarda: il Lecce gongola

L’attaccante classe 2008 ha iniziato con una tripletta la sua esperienza ai salentini: nel contratto ci sono due bonus legati a presenze e gol
Vincenzo Lo Presti

L’attaccante classe 2008 ha iniziato con una tripletta la sua esperienza ai salentini: nel contratto ci sono due bonus legati a presenze e gol

Inizia alla grande l’avventura di Francesco Camarda al Lecce. Nella prima amichevole stagionale, a Bressanone, dove i salentini sono in ritiro, in appena 45 minuti l’attaccante ha siglato una tripletta nell’11-0 rifilato al Natz. Un test importante soprattutto per il nuovo allenatore, Eusebio Di Francesco – il pescarese ha preso il posto di Marco Giampaolo -, che ha avuto modo di provare schemi e giocatori e si è goduto il suo nuovo bomber. Il classe 2008 ha infatti subito fatto capire di che pasta è fatto e con lui i tifosi giallorossi sognano in grande.

Camarda dal Milan al Lecce: i dettagli del contratto

Colonna delle Giovanili del Milan, Camarda ha collezionato anche 16 presenze totali con la prima squadra senza però trovare mai la via della rete. Il Diavolo ha così deciso di mandarlo in un club di Serie A dove potesse crescere, mettere minuti nelle gambe e acquisire esperienza. Il Lecce ha colto la palla al balzo aggiudicandoselo con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 3 milioni di euro e un eventuale controriscatto che i rossoneri possono esercitare versando 4 milioni.

Camarda, i bonus legati a presenze e gol

Un vero e proprio affare per i salentini, anche perché tra le clausole del contratto ci sono due bonus piuttosto allettanti: al club pugliese verranno infatti corrisposti 75mila euro per ogni presenza in Serie A e 100mila euro per ogni gol segnato da Francesco Camarda. Cifre importanti stabilite solo ed esclusivamente per il bene dell’attaccante, per valorizzarlo. Del resto questa dovrà essere la stagione della sua consacrazione. La carta d’identità dice appena 17 anni, ma il classe 2008 ha già dimostrato di avere le qualità per fare la differenza. All’orizzonte c’è la maglia azzurra e mai come adesso la Nazionale ha bisogno di attaccanti giovani, freschi e con la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Vincenzo Lo Presti

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