Napoli, esordio amaro per Giovane: com’è andata la prima in azzurro
Un esordio non da incorniciare per Giovane, subentrato alla ripresa nel big match con la Juve. Il brasiliano non è riuscito a brillare

Il Napoli ha incassato una pesante sconfitta nello scontro diretto contro la Juventus, una serata da dimenticare per la squadra di Conte nonostante il ritorno in campo di Lukaku. Il belga non è il solo ad aver fatto il suo debutto, all’Allianz Stadium c’è stato anche l’esordio di Giovane. Il calciatore brasiliano acquistato dal Verona nel corso della finestra invernale di mercato.
Napoli, l’esordio di Giovane e in che ruolo ha giocato
L’ex Hellas è stato gettato nella mischia quando gli azzurri erano sotto di un gol, ma poco dopo il suo ingresso è arrivato il raddoppio dei bianconeri. Il brasiliano è subentrato al 69° minuto, l’intento del tecnico salentino era quello di rigenerare un reparto offensivo che fino a quel momento era stato sterile. Inizialmente Giovane è stato impiegato sulla trequarti, in tandem con Vergara, poi dopo il gol di Yildiz Conte optato per la carta Lukaku schierato insieme al nuovo acquisto. A quel punto, il mister ha deciso di abbassarlo sulla linea di Lobotka e McTominay arretrando il suo raggio d’azione. La prestazione, nel complesso, non è stata buonissima ma va considerata anche la circostanza in cui ha messo piede in campo.
Napoli, Giovane pronto al riscatto
Il ventiduenne però, avrà la possibilità di riscattarsi. Servirà tempo per adattarsi al gioco di Conte e entrare negli schemi, ma un’altra chance potrebbe arrivare contro la Fiorentina in campionato. La partita è in programma sabato 31 gennaio. Non potrà esordire in Champions League contro il Chelsea, anche questa una sfida decisiva per il percorso nel torneo, perché non è presente in lista Uefa.