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Per Musetti la top 10 è un punto di partenza

Il torneo di Madrid porta in dote il primo ingresso nella top 10 per il toscano che non vuole però fermarsi a questo traguardo
Filippo Re

Il torneo di Madrid porta in dote il primo ingresso nella top 10 per il toscano che non vuole però fermarsi a questo traguardo.

Dopo la finale raggiunta a Montecarlo, dove è stato sconfitto da Carlos Alcaraz, un altro traguardo prestigioso per Lorenzo Musetti che esce da Madrid con una bella semifinale persa onorevolmente con Jack Draper e, soprattutto, l’approdo nella top 10 della classifica ATP a partire da lunedì 5 maggio.

Musetti continua a migliorare

Rispetto agli innumerevoli alti e bassi messi in mostra nel Principato, il 23enne azzurro ha evidenziato una maggiore continuità di rendimento sulla terra rossa spagnola dove è arrivato tra i migliori quattro senza lasciare neanche un set per strada opposto a Tomas Etcheverry, Stefanos Tsitsipas, Alex De Minaur e Gabriel Diallo per, poi, non sfigurare opposto al mancino britannico in grande spolvero.

Non a caso, il carrarino ha sottolineato come le sue prestazioni siano state migliori a Madrid: “Questa settimana credo di aver giocato un tennis migliore rispetto a Montecarlo perché lì sono stato una montagna russa, mentre qui ho offerto delle prestazioni molto solide”.

Obiettivo top 5

Ora che il sogno di entrare tra i primi 10 è stato, finalmente, centrato dopo un lungo inseguimento, è doveroso alzare l’asticella e la sensazione è che il nostro connazionale possa portarsi in futuro nella top 5 perché, a titolod i confronto, non ci appare inferiore ad un Taylor Fritz, attualmente al n. 4, che ha battuto in ben tre occasioni nella scorsa stagione: due volte sulla terra rossa e una sull’erba nei quarti di Wimbledon.

Il rendimento di Lorenzo nel 2025

Hong Kong: quarti

Australian Open: 3° turno

Buenos Aires: quarti

Indian Wells: 3° turno

Miami: ottavi

Montecarlo: finale

Madrid: semifinale

Filippo Re

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