Rui Patricio lascia il calcio giocato: l’annuncio e la cerimonia di addio

Rui Patricio ha deciso di appendere i guantoni al chiodo, lo ha ufficializzato la Federcalcio portoghese con una nota
Jessica Reatini

Rui Patricio ha deciso di appendere i guantoni al chiodo, lo ha ufficializzato la Federcalcio portoghese con una nota

Rui Patricio ha deciso di appendere i guantoni al chiodo. Solo qualche settimana fa si era parlato di un suo ritorno in Italia, al Parma come sostituto di Suzuki. Il classe ’88 si ritira, a annunciarlo è stata la federcalcio portoghese con un comunicato: “Campione d’Europa nel 2016 e vincitore della Nations League nel 2019, Rui Patrício è stato una presenza fissa nelle principali competizioni internazionali. Ha partecipato a Euro 2008, ma ha esordito con la nazionale maggiore solo nel novembre 2010, contro la Spagna. La sua ultima partita con la nazionale è stata nel marzo 2024, contro la SveziaPer oltre un decennio, Rui Patrício non ha saltato una sola partita di qualificazione per i Campionati Europei o Mondiali. Con 108 partite con la nazionale maggiore, è il portiere con più presenze di tutti i tempi e fa parte del ristretto gruppo di calciatori portoghesi che hanno superato il traguardo simbolico delle 100 presenze internazionali”.

Le esperienze in Serie A e il palmares

Il portiere è una vecchia conoscenza del calcio italiano, tra il 2021 e il 2024 ha vestito la maglia della Roma vivendo le prime due stagioni da protagonista con la maglia da titolare. Nella scorsa è stato preso come vice di Carnesecchi all’Atalanta. Prima di approdare in Serie A ha vestito le maglie dello Sporting Lisbona che è la squadra in cui è cresciuto calcisticamente, poi quella del Wolverhampton. Ha vinto tre Coppe del Portogallo, tre Supercoppe portoghesi, una Coppa di Lega portoghese e soprattutto l’Europeo da grandissimo protagonista con il Portogallo nel 2016 ed una Nations League. Infine, la Conference League con i giallorossi di Mourinho. 

La cerimonia d’addio

Dopo l’esperienza alla Dea si è trasferito, quest’anno, all’Al-Ain negli Emirati. La notizia dell’addio era nell’aria, ora è diventata ufficiale. Il 12 dicembre, ha fatto sapere la Federcalcio, si terrà una cerimonia di addio presso la Cidade do Futbol. 

Potrebbe interessarti

Dallo screzio con Lautaro alle critiche in patria: altra estate calda per Calhanoglu
A un anno di distanza dal botta e risposta con il Toro, il centrocampista dell’Inter è stato preso di mira per la prematura eliminazione della Turchia ai Mondiali 2026. Per Hakan non c’è pace
De Vrij lascia l’Inter. Dalla rinascita ai trionfi: la fine di un’era
Dopo otto anni in nerazzurro il difensore olandese passa a parametro zero al Panathinaikos
Serena Williams in singolare a Wimbledon 2026: l’amore per il tennis più forte dell’età
A quasi 45 anni l’ex n. 1 della classifica WTA ha deciso di partecipare al torneo di Wimbledon anche in singolare
Ciclismo
Corse a tappe: i 21 trionfi di Tadej Pogačar
Domenica 21 giugno il fenomeno sloveno ha conquistato per la prima volta in carriera il Tour de Suisse
Juventus-Kolo Muani, atto terzo: il ritorno del francese è una priorità
La punta del PSG, che ha già vestito la maglia bianconera per sei mesi in passato, è l'obiettivo numero uno in attacco
Nicolò Zaniolo, Udinese
Dallo stallo con l’Udinese al mercato: c’è la fila per Zaniolo
Il riscatto non è stato accompagnato dalla giusta serenità sul contratto: dialoghi ancora aperti, ma intanto si affacciano in tre
Da Ronaldinho a Roberto Carlos: i più grandi ritorni dopo il ritiro
Sono tanti i calciatori che prima hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo e poi sono tornati in campo
Crisi Sabalenka: è ancora lei la favorita n. 1 per Wimbledon 2026?
Continua il periodo disastroso di Sabalenka senza titoli WTA da quattro tornei di fila
Dalla delusione del Mondiale alla rinascita: Wesley corre verso il rientro
La delusione è stata enorme, forse la più grande della sua giovane carriera. Wesley aveva conquistato un posto da protagonista nel Brasile di Carlo Ancelotti e si preparava a vivere il suo primo Mondiale da titolare della Seleçao. Una lesione all’adduttore della coscia sinistra, rimediata nell’amichevole contro l’Egitto, ha però cambiato tutto, costringendolo a rinunciare …
Chi è Kaiki, il futuro terzino del Como adocchiato anche dalla Juve 
A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A
Paul Seixas
Gare World Tour 2026: doppio primato per la Francia
Secondi dietro ai danesi per numero di vittorie, i transalpini vantano due record importanti
Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo