Ronaldo e lo sciopero contro l’Al Hilal: potrebbe lasciare l’Arabia Saudita
Cristiano Ronaldo, che sta scioperando contro il fondo PIF per favoreggiamento all’Al Hilal, potrebbe lasciare l’Arabia Saudita
Lo sciopero di Cristiano Ronaldo ha fatto il giro del mondo. Come tutto quello che riguarda uno dei calciatori più forti nella storia del calcio. Negli scorsi giorni la leggenda portoghese aveva deciso di saltare gli allenamenti con l’Al Nasso, in protesta dal fondo PIF, che gestisce alcuni dei top club dell’Arabia Saudita. L’accusa di CR7 era quella di un favoreggiamento nei confronti dell’Al Hilal, formazione allenata da Simone Inzaghi e dove giocano ex Serie A come Milinkovic-Savic e Theo Hernandez. Da alcuni giorni Ronaldo non sta presentando al campo. Scelta che ha scatenato lo stupore degli appassionati di calcio arabi e di quelli di tutto il mondo.
Il comunicato su Ronaldo
All’ormai quarantunenne, però, ha deciso di rispondere lo stesso fondo PIF. Con un comunicato ufficiale, infatti, quest’ultimo ha preso le difese del proprio operato: “La lega è strutturata seguendo un principio semplice: ogni club opera liberamente sotto lo stesso regolamento. Ogni club ha la sua dirigenza, che sceglie come muoversi sui contratti, le entrate e le uscite, all’interno di una struttura che assicura sostenibilità ed equilibrio competitivo. Cristiano si è impegnato tanto dal suo arrivo all’Al-Nassr e ha giocato un ruolo importante nella crescita del club e delle sue ambizioni. Come ogni atleta d’élite vuole vincere, ma nessun individuo – per quanto significativo – può determinare le scelte del suo club. I recenti trasferimenti dimostrano chiaramente l’indipendenza delle società: una si rinforzata in un modo, un’altra ha scelto un approccio diverso. Sono decisioni prese seguendo parametri finanziari approvati. La competitività del campionato parla per sé. Con pochi punti a separare le prime 4 in classifica, la corsa al titolo è molto intensa. Questo equilibrio rispecchia un sistema che sta funzionando come previsto“.
Ronaldo saluta l’Arabia Saudita?
Nel frattempo, la protesta di Cristiano Ronaldo prosegue. L’ex Juve e Real Madrid ha deciso di saltare anche la partita contro l’Al Ittihad di Sergio Conceicao e ora potrebbe essere in bilico anche il suo futuro in Saudi Pro League. Dopo quanto avvenuto, infatti, non è escluso che CR7 possa decidere, addirittura, di salutare l’Arabia Saudita per iniziare una nuova avventura. Proprio all’alba dei suoi 1.000 gol in carriera, ormai prossimi.