Giovanni Simeone, attaccante del Torino

Simeone, c’è il derby: caccia al record e futuro tutto da scrivere

Il Cholito cerca il gol contro la Juve. Potrebbe essere la sua ultima gara con il Torino
Luigi Trapani Lombardo
Giovanni Simeone, attaccante del Torino (Getty Images)
Giovanni Simeone, attaccante del Torino
Giovanni Simeone, attaccante del Torino (Getty Images)

Cinque partite consecutive al Grande Torino, cinque gol. Simeone si è preso il cuore dei tifosi granata nel momento più delicato della stagione, diventando il trascinatore offensivo del Toro targato D’Aversa. Lazio, Parma, Verona, Inter e Sassuolo: tutte le squadre che hanno fatto visita ai granata nelle ultime settimane hanno trovato il Cholito sulla propria strada. Un bottino che non si vedeva dalle parti di via Filadelfia dalla stagione 1999/2000, quando Marco Ferrante andò a segno per cinque gare interne di fila, con il vantaggio di una doppietta al Bologna.

Caccia al record nel derby

Questa sera contro la Juventus Simeone può fare ancora meglio: se dovesse trovare la rete nel derby, diventerebbe il primo calciatore del Torino a segnare per sei partite casalinghe consecutive nell’era dei tre punti. Un record tutto da costruire, con la cornice speciale della stracittadina e un Grande Torino finalmente pieno dopo mesi di sciopero dei tifosi contro il presidente Cairo. Con la Juve l’argentino ha un conto aperto: sei gol in carriera contro i bianconeri, con le maglie di Genoa, Cagliari e Verona, più una rete annullata per fuorigioco all’andata proprio in questa stagione con la maglia granata. Stasera vuole riprovarci.

Il futuro è tutto da decidere

Da domani, però, i pensieri del Cholito si sposteranno inevitabilmente altrove. Non è un mistero che il River Plate lo stia seguendo con attenzione, e lo stesso attaccante non ha mai nascosto il richiamo dei Millonarios. Non c’è solo l’Argentina. Il Siviglia nelle ultime settimane lo segue con grande interesse. Il Torino, dal canto suo, non è disposto a mollarlo facilmente: Simeone ha firmato meno di un anno fa un contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per un ulteriore anno. La società granata ha le carte in regola per trattenerlo, ma la volontà del giocatore sarà determinante. Stasera, però, c’è un derby da giocare.

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