Svilar, da scommessa a pilastro. Con la Roma nel cuore
Parate decisive e le attenzioni di Bayern e Premier, ma lui vuole restare nella Capitale

Mile Svilar è ormai da tempo una certezza granitica. In una Roma spesso costretta a convivere con momenti di sofferenza, il portiere ha rappresentato uno dei veri punti fermi di una stagione finora esaltante per i colori giallorossi. Le sue prestazioni sono cresciute con incredibile continuità dal suo arrivo nella Capitale, trasformandolo da semplice alternativa a protagonista assoluto. I numeri di questa stagione parlano chiaro: dieci clean sheet in campionato e tre in Europa League non sono casuali, ma il risultato di interventi decisivi a presidio di quella che anche e soprattutto per merito suo è ad oggi la miglior difesa dei cinque principali campionati europei.
Tanti alla finestra
È inevitabile, quindi, che le sue prestazioni abbiano attirato attenzioni importanti. Club di primo piano osservano infatti da tempo la sua situazione, consapevoli di trovarsi davanti a un giocatore che potrebbe fare la differenza a qualunque latitudine. Un portiere affidabile, reattivo e soprattutto costante nel rendimento: caratteristiche che nel calcio moderno fanno la differenza e spingono club come Bayern Monaco, Tottenham e Chelsea a mettersi alla finestra. Ma Svilar, oggi, incarna perfettamente il ruolo di leader silenzioso della Roma: una vesta che, a quanto pare, gli calza davvero a pennello.
Non si muove
Con i vincoli di bilancio sempre più stringenti, la Roma sarà quasi sicuramente costretta a sacrificare qualcuno sul mercato. Ma nell’idea della società non c’è il sacrificio di Svilar, il cui addio rappresenterebbe una cessione dolorosa e per ovvi motivi controproducente. Lui si sente a casa, vuole restare, e in una squadra che deve ricostruire certezze perdere uno dei pochi pilastri sarebbe un gigantesco passo indietro. Trattenere Svilar, insomma, è l’obiettivo di tutti. E passerà per una Roma da Champions.