Mondiali 2026, il primato irripetibile di Dejan Stankovic: tre Coppe del Mondo con tre nazionali diverse
La storia dell’ex Lazio e Inter è legata ai profondi cambiamenti politici dei Balcani: un record destinato a restare unico

Con i Mondiali 2026 entrati nella fase decisiva, tanti protagonisti inseguono record destinati a entrare nella storia del calcio. Ce n’è però uno che nessun giocatore potrà mai superare, indipendentemente dal numero di edizioni disputate. Appartiene a Dejan Stankovic, unico calciatore ad aver preso parte a tre Coppe del Mondo vestendo la maglia di tre nazionali differenti.
Un primato nato dalla storia
Quello di Stankovic è un record molto particolare, che non è il risultato di una scelta sportiva o di una lunga carriera internazionale, ma delle profonde trasformazioni geopolitiche che hanno interessato l’ex Jugoslavia. Le guerre e la dissoluzione dello Stato balcanico hanno cambiato più volte la nazionale rappresentata dal centrocampista, rendendo possibile un primato difficilmente replicabile.
Dalla Jugoslavia alla Serbia
Nato nel 1978, Stankovic esordì ai Mondiali nel 1998 in Francia con la Jugoslavia, quando vestiva ancora la maglia della Stella Rossa. Pochi mesi dopo si trasferì alla Lazio, mentre nel 2001 la Jugoslavia lasciò il posto allo Stato di Serbia e Montenegro. Con questa nuova nazionale disputò i Mondiali di Germania 2006. Negli anni successivi, ormai punto di riferimento dell’Inter, vide cambiare ancora una volta la storia del proprio Paese: la separazione tra Serbia e Montenegro portò infatti alla nascita della Serbia come Stato indipendente. Ai Mondiali del 2010 in Sudafrica Stankovic scese così in campo con la terza nazionale diversa della sua carriera. Un primato che lo rende ancora oggi l’unico calciatore ad aver disputato tre edizioni della Coppa del Mondo con tre rappresentative differenti e che, salvo eventi del tutto eccezionali, è destinato a rimanere imbattuto.