Mondiali 2026, il ritorno in Nordamerica: otto protagonisti c’erano già nel 1986 o nel 1994
Sono otto i protagonisti dei Mondiali 2026 già presenti nelle precedenti edizioni nordamericane

Per molti i Mondiali 2026 rappresentano la prima occasione per vivere da vicino Canada, Stati Uniti e Messico. Per altri, invece, è un ritorno: sono infatti soltanto otto gli addetti ai lavori già presenti in una precedente Coppa del Mondo disputata in Nordamerica, tra Messico 1986 e Stati Uniti 1994. Ecco chi sono.
I reduci di Messico 1986
Sono soltanto due i protagonisti che, dopo aver preso parte a Messico 1986, sono presenti anche ai Mondiali 2026. Il primo è Hugo Broos, oggi commissario tecnico del Sudafrica, che allora difendeva i colori del Belgio da calciatore. L’altro è Javier Aguirre, attuale CT del Messico, anch’egli in campo con la nazionale messicana quarant’anni fa.
I reduci di USA 1994
Salgono a sette, invece, i reduci di USA 1994 presenti ai Mondiali 2026. Il conto è corretto nonostante gli otto nomi complessivi: Javier Aguirre compare infatti in entrambe le liste, visto che nel 1994 faceva parte dello staff tecnico del Messico come assistente. Lo stesso incarico era ricoperto da Carlo Ancelotti con l’Italia, mentre oggi guida il Brasile. Erano invece calciatori Ronald Koeman con l’Olanda, Giorgos Donis con la Grecia, Julen Lopetegui con la Spagna e Hong Myung-bo con la Corea del Sud. Oggi siedono rispettivamente sulle panchine di Olanda, Arabia Saudita, Qatar e Corea del Sud. Completa l’elenco Dick Advocaat, già commissario tecnico dell’Olanda nel 1994 e oggi alla guida di Curaçao.